27.07.2004, Fontana

Tisi Blues Band

Tisi Blues Band

La Tisi Blues Band prende nome dal chitarrista e fondatore Pietro Maria Tisi. Nato a Brescia nel 1975, Pietro Maria inizia il suo percorso musicale in giovane età quando, casualmente, un suo vicino di casa gli fece ascoltare una registrazione anonima di Jimi Hendrix. "... Finiti gli studi, a 20 anni, intraprende un viaggio musicale in solitario negli stati uniti durato più di tre mesi, esperienza che in seguito ha ripetuto, dove ha l'opportunità di vedere la scena musicale dei luoghi dove tutto incominciò "...... quel viaggio per me ha significato molto. E' stata un'esperienza musicale e introspettiva. Al suo ritorno le coincidenze e il merito gli fanno l'occhiolino. Inizia a suonare in tutta Italia e con la band di James Thompson (saxofonista poliedrico collaboratore di Zucchero Forniaciari) dove scopre le venature più funky della musica. E' nella band di Vince Vallicelli (il pirotecnico batterista) con il quale ha modo di suonare la sua chitarra a fianco di Alan King (saxofonista di Vasco Rossi) e l'armonicista Andy J. Forest. Fonda una band con la cantante Jazz Cheryl Porter (che inseguito sarà chiamata dal cantautore Paolo Conte) e nel 1999 gli viene affidato il compito di costituire una band per accompagnare nei tour europei il grande Bluesman Louisiana Red. Sono due anni che Pietro Maria Tisi ha fondato la omonima band. Al suo fianco ci sono: Vincenzo Morandi al Basso e Federica Zanotti alla Batteria. Vincenzo é un ottimo bassista di grande esperienza. Ha suonato per anni in una delle più avviate cover band italiane, calcando così i più prestigiosi palchi e festival. Il repertorio é ben assortito. Brani di Hendrix riproposti con freschezza, Blues passionali, influenze country nelle composizioni, e brani originali che stanno prendendo sempre più spazio nelle loro esibizioni. Sono felice che ci sia un gruppo così motivato, che vive il concerto con fervore, capacità e entusiasmo. Se avete l'opportunità di andare ad un loro concerto non abbiate esitazioni, ne sarete felici. (Giuseppe Trepicchi)