18.07.2006, Prato Sornico

Black Jack, I Soliti Ignoti

Black Jack

L’energia del rock-blues degli anni ’60 e ’70…

Il gruppo formatosi nel 1998 sotto il nome di M.T.C., era orientato prevalentemente al pop italiano. Dopo due anni si scioglie per riformarsi alcuni mesi dopo con il nome Stoneage. Il gruppo incide una pseudo-demo con palesi influenze blues, ambient ed etno africano. Nel 2002 gli Stoneage si impongono al grande pubblico, partecipando ad Emergenza Rock Festival, raggiungendo la finale. Aprono poi, in luglio, il Festival Blu Notti Blues (gemellato con il Montreux Jazz Festival e chiuso da Irene Grandi). Nel dicembre 2002 vincono le eliminatorie al Sanremo Rock Festival. Arriva altresì la convocazione ad esibirsi nel luglio 2003 in uno dei luoghi “sacri” della musica mondiale: il Montreux Jazz Festival. Nel dicembre 2003 il chitarrista Alberto Catasto fonda i Black Jack con il preciso intendo di dare vita al progetto su cui lavorava da tempo: creare cioè una formazione in cui il suono e l’energia del rock-blues degli anni ’60 e ’70 e la raffinatezza del Jazz trovassero un loro giusto equilibrio nei brani composti dal gruppo. Il fine è di proporre concerti di forte intensità sonora (stile hendrixiano), a testimonianza della grande emotività e carica che solo il blues può dare, in netto contrasto con la sempre più sbiadita scena live odierna.

I Soliti Ignoti

La band dei " Soliti Ignoti " esiste dal 1997 ed è formata da 9 musicisti professionisti in età compresa tra i 21 ed i 37 anni. Dal 1998 l'organico è stato parzialmente rinnovato per migliorare la qualità dello spettacolo proposto e per far fronte a qualsiasi esigenza richiesta. I singoli musicisti hanno alle spalle diverse esperienze lavorative con importanti artisti della scena musicale e diverse apparizioni in trasmissioni televisive sulle reti Mediaset e TMC. La formazione è ora definitiva ed ha un vasto repertorio che spazia da cover nel genere soul, rhythm & blues, funky. La band si presenta con un preciso look a seconda delle occasioni ed i brani proposti si rifanno fedelmente agli originali ad eccezione di alcuni vecchi ed inesauribili successi riarrangiati in chiave moderna e mixati tra loro in modo da permettere al pubblico di ballare ininterrottamente. Caratteristica fondamentale del gruppo è la sezione fiati completa (5 elementi), che garantisce un impatto notevole sia dal punto di vista musicale che dal punto di vista scenografico. La sezione ritmica è tra le più solide ed affiatate ed assicura una "spinta" ed un "feeling" musicale di tutto rispetto.