07.06.2007, Ascona

La Swinghera, Ronnie Jones & Soul Syndicate

Ronnie Jones, nella cornice del Delta Beach Lounge di Ascona firma la prima serata del Vallemaggia Magic Blues.

La cornice del Delta Beach Lounge di Ascona ha fatto da sfondo giovedì sera alla prima serata firmata Vallemaggia Magic Blues. A dare il via alla sesta edizione della rassegna musicale ci ha pensato Ronnie Jones. Il cantante americano, che vive in Italia, ha potuto così mostrarsi e farsi conoscere al pubblico Magic Blues dopo che lo scorso anno, sulla piazza di Cavergno, la pioggia gli avevano messo il bastone fra le ruote. I numerosi amanti del blues accorsi ad Ascona hanno potuto apprezzare la sua voce calda e morbida, valorizzata dal dinamico, energico e ben affiatato gruppo che lo accompagnava. Ad inizio serata si è esibita la band milanese La Swinghera. Attiva da oltre quarant’anni, ha presentato un variato repertorio: dal jazz “classico” allo swing, dalla canzone d’autore, alle composizioni originali di grandi maestri come Count Basie, Duke Ellington, Benny Goodman, Coleman Hawkins. Per l’occasione Raffaele Dadò, presidente di Vallemaggia Turismo e dell’Associazione Vallemaggia Magic Blues, ha “salutato” con entusiasmo la nuova edizione del fortunato festival estivo e ha ringraziato Fabio Lafranchi e Hannes Anrig, rispettivamente promotore e produttore, i numerosi sponsor, sostenitori, collaboratori presenti, grazie ai quali è possibile dare vita, per la sesta volta, al Vallemaggia Magic Blues.

La Swinghera

La legenda del Jazz e del Blues di Milano é sempre più forte…

Vittorio Castelli (ts, cl & v), Guido Cairo (p), Pierluigi Sangiovanni (b), Massimo Caracca (d) e Nino Frasio (g)- tutti ben noti nell’ambiente del jazz tradizionale europeo - rappresentano in qualche modo un’eccezione. A differenza di tanti musicisti che pensano al blues come qualcosa di sopratutto affine al mondo del rock, la Castelli Blues Band ha la piena coscienza delle radici del jazz nel mondo della musica popolare afroamericana e soprattutto nel blues. Per questo ha accolto con entusiasmo l’invito a rappresentare nella nostra rassegna quella immensa “fetta“ di blues che percorre la storia del jazz in lungo e in largo a partire dai tempi «eroici» della New Orleans di inizio secolo, procedendo quindi nel South Side di Chicago e nella mitica Kansas City degli anni Trenta, nella Harlem dei tempi del Cotton Club fino al Modern Jazz, rievocando memorie di alcuni grandi della musica nera. Dalla collaborazione con molti grandi maestri la band italiana ha maturato una invidiabile conoscenza pratica del blues e del jazz.

Ronnie Jones & Soul Syndicate

I suoi compagni di viaggio erano Alexis Korner, Jack Bruce e Mick Jagger. Oggi vive in Italia e festeggia nuovi successi con la sua band. Ronnie Jones è nato a Springfield nel Massachussets nel 1937 e ha iniziato la sua carriera artistica in Inghilterra nel 1962. Con Alexis Korner e Dick Heckstal Smith ha fondato la “Blues Incorporated”, in quella Band suonarono anche Jack Bruce e Ginger Baker come anche i non ancora conosciuti cantanti Mick Jagger e Rod Steward. Il suo primo proprio complesso l’ha fondato con John McLaughlin. Con il tempo cambiarano i nomi delle Band e le loro formazioni finché egli si è stabilito in Italia dove ha avuto un notevole successo (Rock you Baby etc.) con le “Bluejays”. I suoi CD più noti sono sicuramente “Looking for action” e “Me and Myself”. Negli anni 80 ha prodotto per Canale 5 e per la RAI dei programmi musicali molto popolari come “Pop-Corn” e “Video Game”. Con un dinamismo incredibile, conduce il suo nuovo gruppo con una miscela tra Jazzfusion, Soul e Rhythm & Blues da un successo all’altro. Ronnie Jones è un Showman per eccellenza che è però sempre consapevole che la sua Band è capace a scatenare delle vere e proprie “tempeste di entusiasmo” tra il pubblico.