06.07.2007, Brontallo

Fabrizio Poggi & Chicken Mambo Band

La storia del Blues con Fabrizio Poggi e i suoi Chicken Mambo

Fabrizio Poggi infine con la sua Chicken Mambo Blues Band ha ripercorso a grandi linee la storia del Blues, partendo dalle lontane origini, passando dai campi di cotone, su fino a Chicago, per poi arrivare al delta del “magico” fiume Mississippi. Con chiare influenze Zydeco, il concerto è stato un susseguirsi di caposaldi della musica del diavolo, dall’iniziale “Soul of a man” di Blind Lemon Johnson, per proseguire con evergreens come “Dust my broom”, “Crossroads” e “Jambalaya”. Poggi tra un brano e l’altro raccontava la “sua” storia del Blues, riuscendo a stabilire un bel contatto con l’attento pubblico presente. Concerto molto intimo e ideale per lanciare la manifestazione valmaggese, che entrerà nel vivo nelle prossime settimane.

Fabrizio Poggi & Chicken Mambo Band

Il soffio dell’anima: armoniche e armonicisti blues

A quattordici anni Fabrizio Poggi lascia la scuola e comincia a lavorare in fabbrica. In quegli anni i suoi eroi musicali sono le band di rock blues inglesi (Rolling Stones, Bluesbreakers di John Mayall e i Cream). A sedici anni vede “The Last Waltz”, il film d’addio della Band e viene folgorato dal carisma di Muddy Waters e dall’incredibile suono dell’armonica di Paul Butterfield. Fonda così i Chicken Mambo, una blues band con influenze Zydeco, la musica nera della Louisiana. Il nome del gruppo viene scelto per la sua musicalità e per incuriosire la gente: si tratta di quello che il mitico Howlin’ Wolf dice in un brano per incitare il chitarrista a fare con lo strumento “il verso della gallina” durante un assolo. Durante i quindici anni di vita dei Chicken Mambo, Fabrizio porta la sua armonica, “inesorabilmente” blues, nei locali sparsi per tutta la penisola, diventando un punto di riferimento per gli appassionati di blues. I Chicken Mambo, raccolgono entusiastici consensi grazie all’istrionica capacità di instaurare un rapporto pressoché immediato tra palco e platea. Ne sanno qualcosa le migliaia di persone che li hanno visti sui palchi dei più prestigiosi blues festivals: Pistoia, Bordighera, Sestri Levante, Narcao e Trescorel. Sono tanti i bluesmen con i quali Poggi ha condiviso il palco, tra i quali Charlie Musselwhite, Robben Ford, John Mayall, Robin Brown, Tony McPhee e i Groundhogs, Eric Sardinas, Robert Plant dei Led Zeppelin, e Billy Cobham.

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