13.07.2007, Bignasco

Mamagoose & Fiati Pesanti, John "Broadway" Tucker

Piazzetta stipata per il quintetto di John “Broadway” Tucker

Si può ben dire che venerdì scorso il Vallemaggia Magic Blues sia entrato nel vivo, con il concerto nella ben stipata piazzetta di Bignasco, mai colma come quest’anno(!), del quintetto di John “Broadway” Tucker, alla sua prima apparizione in assoluto in Ticino. Lo scafato cantante ha risposto alla grande alle attese, presentando con la sua possente voce un sorprendente cocktail di Rhythm’n’Blues, Soul, Delta Blues e Chicago Sound, tutto quanto “shakerato” con classe e dovizia, grazie al valido contributo della trascinante band, un curioso “mix” americano-polacco. Granitica la sezione ritmica a stelle e strisce del bassista David Price e del “drummer” Vic Pitts, in buona evidenza il tastierista Pavel Seranfinski, assai originale negli assolo, e il chitarrista Leszek Cichonski, molto pulito e vicino ad un sound “Southern Rock” nel suo fraseggio. La scaletta proposta ha alternato brani noti al grande pubblico, come l’iniziale “Messin’ with the kid” e il celebre hit di Joe Cocker “Unchain my heart” a brani composti da Tucker stesso, che risentivano più marcatamente dell’influenza Stax, casa discografica cui Tucker era legato durante gli esordi della sua carriera. Pubblico molto soddisfatto e due bis richiesti e concessi dal cantante, ormai stabilitosi in California. E pensare che il gruppo di Tucker poteva anche non giungere sino a noi, visto che il mese scorso, al termine di una lunga tournee in Polonia, è rimasto vittima di un pauroso incidente stradale, le cui conseguenze apparivano chiare a tutti (stampelle per il chitarrista e “bernoccolo” mascherato dal cappello per il bassista)! Prima di Tucker i Mamagoose e Fiati Pesanti hanno presentato un divertente e divertito set a base di “Swing” (con brani divenuti famosi grazie a Fred Buscaglione) e “Rhythm’n’Blues”, non disdegnando incursioni nel Rock’n’Roll e addirittura nello Swamp Rock, rivisitato comunque, di “Proud Mary”, brano celeberrimo dei mitici Creedence Clearwater Revival.

John "Broadway" Tucker

John Tucker nasce il 2 ottobre 1943 a Dermott, Arkansas. I suoi genitori lavoravano nei campi di raccolta di cotone e traslocarono poco dopo la sua nascita nel Mississippi. Sia suo padre che sua madre erano attivi in un quintetto di gospel e il piccolo Tucker ha avuto contatto con la musica già dalla prima infanzia. Dopo il divorzio dei suoi genitori John si trasferisce dalla sua nonna a Natchez. Nella sua nuova casa il blues e l’R&B non era visto di buon occhio. Ma la stazione radio WLAC e il club “Jake Fisher’s Juke Joint” che si trovava nelle vicinanze, hanno dato sufficientemente occasioni a John di non solo ascoltare – ma pure di cantare la sua musica preferita con la sua voce possente. John ha partecipato a tanti Talentshows con notevole successo e, non appena maggiorenne, si trasferì a Memphis. Una volta a Memphis lo si vedeva subito esibirsi nella band di Nat D. Williams. Durante i suoi concerti regolari nel Flamingo Club fa la conoscenza di Sam Cooke che lo portò sovente dopo i concerti nel Club Handy. Una sera vide B.B. King con l’orchestra di Jimmy Charles in questo Club e subito era chiaro per lui che tipo di musica voleva fare in futuro. Neppure il servizio militare che iniziò nel 1964 poteva impedirli di fare musica, infatti, ha avuto a Fort Ord in Texas ed anche durante il suo stazionamento in Germania una band per tutto il tempo. Tornato negli USA formò i suoi “Broadways” e fece un tour in tutta America. I suoi CD più importanti sono: “Impromptu Blue” con la Blue Movi Records e “Mississippi to Monterey” con la Messaround Records. Al contrario di quasi tutti i musicisti del Mississippi che emigrarono in prevalenza a nord, Tucker si trasferì in California. Da tanti anni sia lui che la sua band si sono stabiliti a Monterey/Seaside.

Mamagoose & Fiati Pesanti

Molti anni fa non esistevano i Mamagoose e, men che meno, i fiati pesanti però esistevano dei gruppi i cui personaggi, rimescolati in vario modo, hanno poi dato vita ai Mamagoose così come sono oggi. I Senso Unico suonavano cover rock, principalmente di Queen e Sting, ma senza disdegnare i classici del Rock'n'Roll di Chuck Berry e già giovanissimi si esibivano in locali, quali il Canterbury a Busto Arsizio. Meno attivi da questo punto di vista i guasconi della Facaus Band, che però, dal canto loro, potevano schierare una sezione fiati quasi al completo: il loro forte erano brani swing e jazz, nonché alcuni pezzi dei Blues Brothers con un testo adattato in italiano. La svolta arriva al termine dell'anno 1995 quando i Senso Unico rinnovano il proprio organico con l'ingresso di un nuovo tastierista: il grande (in tutti i sensi) Affo, che, sebbene presente attivamente nel gruppo solo per un breve periodo, ancora fa sentire il peso del suo carisma sulle scelte e sui lavori del gruppo. A questo periodo risale anche la scelta di un nuovo nome per il gruppo: Mamagoose. Il rinnovamento del gruppo continua nel 1996: un nuovo batterista (il piega) oltre che autore di numerose canzoni del gruppo, e un nuovo tastierista (Donza) in sostituzione di Affo. Arrivano i Fiati Pesanti. fanno la loro prima apparizione il 24 maggio 1997, in occasione di un concerto di beneficenza: Mazzu alla tromba, Pozzi al sax contralto (passerà poi al sax tenore) e Eusebio al trombone.

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