26.07.2007, Maggia

John Campbelljohn, Sista Monica Parker

John CampellJohn e Sista Monica Parker riempieno la piazza di Maggia

Per l’ultima settimana di luglio il carrozzone del Magic Blues si è spostato al centro della valle, nella simpatica piazzetta di Maggia. Folto pubblico per i concerti previsti giovedì 26 luglio e venerdì 27 luglio, malgrado alcune concomitanze. I due gruppi che si sono esibiti il primo giorno sono da considerare entrambi come main act. E’ infatti un vero lusso poter avere John CampellJohn con il suo poderoso trio come opening act! Il chitarrista canadese (di Halifax) ha offerto un concerto superbo, spadroneggiando alla grande sia alle due slide che alla pedal steel guitar. Lo stile, influenzato per lo più dal Delta blues, convoglia in sé accenni di rock e addirittura di reggae. Particolarmente da apprezzare la versione bluesy di Mississippi queen dei Mountain e un reggae blues dal sapore vagamente Police, Slow down. Terzo highlight della serata una versione alla pedal steel guitar di Little wing, uno dei migliori brani scritti da Jimi Hendrix. Spettatori in visibilio già per questo primo concerto. E’ stata poi la volta di Sista Monica Parker con il suo sestetto di chiara matrice Rhythm’n’Blues. Un complesso di musicisti molto validi ed affiatati a supportare una voce splendida e molto duttile. La Parker ha alternato brani rhythm’n’blues appunto e funky (alla James Brown e alla Aretha Franklin per intenderci) tiratissimi ed ipnotici a suggestive ballate (tra le quali non poteva mancare Amazing grace). Il momento più intenso del concerto comunque è stata la lunghissima e sentita versione del celebre brano di Sam Cooke Change is gonna come, dal testo marcatamente antisegregazionista. Entusiasmo alle stelle, come capita sempre per gruppi che sanno anche strizzare l’occhio al pubblico, non disdegnando anche qualche siparietto un tantino stucchevole. Ma questo fa parte del gioco e gente scafata come John CampbellJohn e Monica Parker lo sa benissimo!

John Campbelljohn

Uno scafato professionista che sa cosa vuole il pubblico

Il canadese John Campbelljohn già da giovane nuotava controcorrente. Alla dominante musica celtica ha preferito sempre e solo il blues. Oggi è uno dei grandi in questo ambito, con innumerevoli riconoscimenti e Awards, e percorre ogni estate le vie dei più importanti e conosciuti Festivals in Europa e Asia.

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Sista Monica Parker

Sista Monica é nata a Gary, Indiana e ha passato lì la sua infanzia. Nella tenera età di 7 anni ha cominciato a cantare nel coro gospel della sua chiesa e ha anche fatto parecchie tour nei dintorni di Gary, Detroit e Chicago. Già in quel momento ha scoperto il suo amore per il blues. Oggi si può definire Sista Monica Parker tranquillamente come uno dei migliori talenti contemporanei del Blues, Gospel e Soul. Fino ad oggi ha fatto concerti e tour negli USA, Olanda, Mexico, Canada, Norwegia, Belgio e in Svizzera. Negli ultimi 14 si é potuto ammirare Sista Monica Parker con leggende come: Gladys Knight, the Neville Brothers, Etta James, Taj Mahal, Little Milton, The Temptations, Ray Charles, John Lee Hooker, Bobby Rush, Mavis Staples, Luther Allison, Koko Taylor, Bobby „Blue“ Bland e tanti altri sul palco. Dal 1999 in poi ha potuto mettere in tasca diverse nominations e premi di prestigio. Si capisce da se che da dieci anni da questa parte appare un disco nuovo all’anno di lei. L’ultimo CD con il titolo: „Can’t Keep a Good Woman Down“ é stato accolto dai critici con caldo entusiasmo. Un particolare di quest’artista é anche che é lei la compositrice e pure la responsabile dei testi della maggior parte delle sue canzoni. Il suo label „No Muscle Records & Entertainement“ é in gran parte gestita da lei. Vedere Sista Monica sul palco durante i suoi concerti é sicuramente un’esperienza indimenticabile perché con la sua intraprendenza, il suo carisma e il suo tempramento vulcanico é capace di „rapire“ il pubblico sin dal primo momento.

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