02.07.2008, Avegno

Sonny Rhodes

Dalla Windy City Sonny Rhodes apre con il botto il Vallemaggia Magic Blues

Malgrado non sempre Giove Pluvio si sia mostrato benevolo, “regalando” indesiderati acquazzoni, specialmente giovedì sera per il concerto degli Alligator Nail, ha preso avvio con il botto la settima edizione del Vallemaggia Magic Blues. Come ormai vuole la tradizione, apertura di rito nell’accogliente Grotto Mai Morire di Avegno (tutto esaurito), che già nelle ultime edizioni ha ospitato musicisti di grande spessore. Tra le varie prelibatezze proposte dallo chef ad aprire la lunga estate blues in Vallemaggia è giunto dalla Windy City nientemeno che Sonny Rhodes, una leggenda vivente del Chicago Blues, con alle spalle una lunghissima carriera, onorata da vari riconoscimenti, non da ultimo da diversi Blues awards. Accompagnato dal trio italiano dell’ottimo chitarrista Donnie Romano, il sessantasettenne musicista ha convinto appieno, dimostrandosi chitarrista dallo stile tagliente e ipnotico, soprattutto alla lap steel guitar, usata per tutto il secondo set. Dotato di una voce ruvida, che ben si sposa con l’essenza del blues, Sonny Rhodes ha deliziato il folto pubblico presente, spaziando dal più classico Chicago Blues a suoni intrisi di funk, con il dovuto omaggio a sua maestà James Brown (“Sex machine”). Musica vera, sentita, senza inutili fronzoli e compromessi, composta e proposta da un uomo che ha fatto del blues la sua ragione di vita. Prima sorpresa del Magic blues targato 2008 la presenza sul palco, assieme al quartetto di Rhodes di Jumpin’ Johnny Sanzone, noto armonicista, reduce dal Blues’n’Jazz di Rapperswil.

Sonny Rhodes

Nell'olimpo del blues Sonny Rhodes siede accanto ai pochissimi "grandi" rimasti dell'ultima generazione. Clarence E.Smith alias Sonny Rhodes e' un genuino bluesman texano ed e' considerato uno dei maestri contemporanei. Un chitarrista versatile dotato di una voce ruvida e di una reale passione per la sua musica; Sonny suona la chitarra e la "lapsteelguitar”, strumento tipicamente texano, che ha rinforzato la sua originalita' interpretativa, producendo sonorità che ipnotizzano e stimolano la curiosità degli ascoltatori, uno strumento che da' alla sua musica un suono unico e coinvolgente. Sul palco, con il suo abbigliamento coloratissimo, Sonny e' un'indimenticabile ed affascinante personaggio che contrasta con la forza graffiante del testo lirico delle sue canzoni e della sua musica.