23.07.2009, Giumaglio

Cek Deluxe, Alvin Youngblood Hart

Alvin Youngblood Hart, un suono scolpito nella pietraviva!

Purtroppo un cielo minaccioso prima del concerto di giovedì ha tenuto lontano qualche spettatore. Peccato, perché Alvin Youngblood Hart e la sua Muscle Theory (l’ottima sezione ritmica dei Wind, già ammirati al Magic Blues) ha offerto senza ombra di dubbio il miglior concerto sin qui ascoltato. Il fenomenale chitarrista e cantante nato ad Oakland, ma stabilitosi bambino nel delta del Mississippi, è prima di tutto un musicista curioso e sempre proiettato verso il futuro. La sua musica è un esplorazione enciclopedica di tutti i generi musicali della sua terra, senza barriere ed è talmente variata che non possiamo far altro che denominarla “Hard americana” come l‘ha chiamata lo stesso Hart. Partendo da una piattaforma di blues ancestrale, ruvido come la pietra valmaggese, ha offerto un concerto impegnativo, bellissimo, spaziando con la sua prodigiosa voce dalla rielaborazione di un classico del beat (Sir Douglas Quintet), al country blues (le sue origini musicali), al southern rock, fino ad arrivare ad alcuni brani hard rock in stile Led Zeppelin e a brani riecheggianti il mitico Captain Beefheart. La maggior parte dei brani sono tratti dall’ultimo capolavoro Motivational speaker. Alvin Youngblood Hart è certamente uno degli artisti più interessanti del panorama attuale, con un proprio sound, che lo distingue dai tanti “cloni” in circolazione. Buona parte del pubblico ha saputo apprezzare lo spessore del concerto, chiedendo a gran voce due bis. La seconda serata si è aperta con il sound “duro” della Cek Deluxe, che ha proposto un set di chiara matrice rock-blues, confermando le ottime critiche ricevute lo scorso anno a vari festival. Divertente il siparietto “tre men and one guitar“, con i tre a suonare sulla stessa chitarra. Chiusura della settimana al Campeggio Piccolo Paradiso di Avegno con il ritorno della Friends Blues Band, un gruppo di soul e rhythm’n’blues scatenato.

Alvin Youngblood Hart

Un durissimo blues rock Americano suonato dalla “Muscle Theory Band”

Alvin Hart è un musicista blues americano nato a Memphis, Tennessee capace di suonare sia chitarre acustiche che elettriche, come anche il banjo e il mandolino. Il suo nomignolo “Youngblood” fa riferimento alle sue radici indiane. Attualmente è uno dei maggiori interpreti del Countryblues, anche se ha superato i confini di questo genere di musica con i suoi dischi, mostrando un’enorme diversità nelle sue interpretazioni. La sua musica, che si nutre di tutte le tradizioni musicali americane, viene descritta da Alvin Hart come “Hard Americana”. Il suo CD “Start with the Soul” è stato votato dal New York Times uno dei migliori dieci dischi dell’anno 2000. La rete britannica BBC l’ha nominato persino “disco Blues dell’anno”. Non si è mai riuscito a definire la musica di Hart stilisticamente.

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Cek Deluxe

Nel 2008 il nuovo album „Hanging Bags“, autoprodotto e distribuito è considerato un capolavoro nella scena del Rock-Blues italiana e ha creato molto interesse attorno alla band che ha iniziato un intenso tour estivo in Italia che è stato prolungato per estendersi fino in Canada e negli Stati Uniti dove si è concluso a marzo 2009. Il 4 febbraio a Memphis Cek è salito sul palco dell’I.B.C. 2009 dopo aver vinto la selezione italiana fra i 60 migliori musicisti blues in Italia.

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