Magic Blues 2010

Superata “La prova del nove"

La nona edizione accontenta chi è proiettato verso il nuovo e il poco noto e chi vuole invece affidarsi alle positive vibrazioni vissute le scorse estati. Ed allora accanto al ritorno della Hamburg Blues Band, sempre con Clem Clempson e Chris Farlowe, “eroi” dell’edizione appena trascorsa, ritroviamo Watermelon Slim, a cui spetta quest’anno la palma del concerto migliore, gli inossidabili Nine Below Zero, alla loro terza esibizione in Vallemaggia, il ritorno ad aprire le danze al Grotto Mai Morire di Kenny Neal e il grande Tolo Marton per pochi intimi a Bosco Gurin. Volgendo lo sguardo al passato la “bacheca” del Magic Blues è ormai colma di grandi nomi del Blues e del Rhythm’n’Blues. Senza voler stilare un elenco completo basti ricordare gli shows di “guitar heroes” quali il grande John Mooney, l’incendiario Eric Sardinas, lo stratosferico Popa Chubby, gli impareggiabili Walter Trout e Danny Bryant, il virtuoso Stevie Cochran e il granitico Rudy Rotta. Da ricordare negli anni gli interessanti e innovativi progetti dei gruppi di Alvin Youngblood Hart, Nick Moss e Ronnie Baker Brooks, il revival targato anni ’60 e ’70 proposto dai Ten Years After (pubblico record per loro), dai Shortlist di Roger Chapman, dai Dr. Feelgood e dalla già citata Hamburg Blues Band, le “incursioni” in altri generi con il gruppo del mitico Rick Wakeman, con i Tishamingo. Siamo curiosi di scoprire cosa ci riserverà il futuro.

Programma

Poster artistico