15.07.2010, Moghegno

John Campbelljohn, Deborah Coleman

Deborah Coleman, prima delle due graziose lady della rassegna

La seconda serata è iniziata alla grande con il trio di John Campbelljohn, un gradito ritorno in valle per il musicista canadese originario della Nuova Scozia. Bluesrock non privo di curiosi accenti addirittura celtici e reggae, scritto e suonato con squisito gusto e grande passione. Campbelljohn si è confermato abile sia come compositore che come solista. Forma assieme a Sonny, Derek Trucks e Ry Cooder il quartetto delle migliori slide al mondo. I brani tratti dai suoi ultimi lavori dimostrano la volontà di guardare sempre avanti, dando alla sua musica sempre nuovi impulsi e nuove idee. Un artista di tutto rispetto. E' stata la volta poi di Deborah Coleman, prima delle due graziose lady della rassegna. Gig di brani lunghissimi con i tipici assolo nervosi e taglienti della leader, capace di coniugare Blues, Rock e Funk in una miscela urbana a tratti ipnotica, a tratti esplosiva, ma a volte pure stucchevole. Tra i brani l'immancabile "I'm a woman" (rifacimento da "I'm a man" di Bo Diddley e "Mannish boy" di Muddy Waters) e tutta una serie di originali tratti dai vari albums pubblicati. Troppo poco infine lo spazio lasciato agli altri membri del gruppo, nel quale spiccava un chitarrista di grande levatura.

Deborah Coleman

Uno dei più eccitanti tra i giovani talenti del blues

Precisa e mirata in Studio quanto carismatica sul palco, Deborah Coleman ha sviluppato uno stile chitarristico che riflette l’influenza di Jimi Hendrix, Buddy Guy , Freddie King e Larry Carlton. La voce ricorda invece Bessie Smith, Janis Joplin, Albert Ahunter, Patti Smith e Chrissie Hynde. Dopo una pausa dalla nascita del suo bambino nel 1993 ha festeggiato un grande “comeback” e formato la sua prima band. Da allora ha pubblicato 8 cd per diverse case discografiche, quali la Blind Pig e la Teldec. Oggi dichiara di amare suonare dal vivo, essendo per lei la cosa più importante la spontaneità.

John Campbelljohn

Uno scafato professionista che sa cosa vuole il pubblico

Il canadese John Campbelljohn già da giovane nuotava controcorrente. Alla dominante musica celtica ha preferito sempre e solo il blues. Oggi è uno dei grandi in questo ambito, con innumerevoli riconoscimenti e Awards, e percorre ogni estate le vie dei più importanti e conosciuti Festivals in Europa e Asia.

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