03.08.2011, Avegno

Egidio "Juke" Ingala, Mojo Queen & Morblus

Avegno chiude, facendo divertire, un'edizione coi fiocchi del Magic Blues

Come d'abitudine (a parte lo scorso anno) è toccato alla piazzetta di Avegno apporre i sigilli a questa riuscitissima decima edizione del Vallemaggia Magic Blues. Nuovamente la pioggia

Nuovamente la pioggia mercoledì a guastare la prima parte della serata, ma pubblico comunque numeroso, ad accogliere l'armonicista e cantante Egidio "Juke" Ingala, accompagnato dai collaudati Jacknives (già apprezzati sempre ad Avegno con Marco Pandolfi diversi anni or sono). Blues classico, stile West Coast anni '50 molto swingato (basti citare gli omaggi ad Harmonica Smith), ma soprattutto suonato con passione e verve dalla band, con in particolare evidenza il bravo chitarrista Marco Gisfredi. Un'ideale apripista alla performance di Louisiana Mojo Queen, voce possente e grande presenza scenica, molto ben assecondata dalla collaudatissima e sempre migliore Morblus Band con un leader, Roberto Morbioli, in grande spolvero alla chitarra solista. Dopo tre brani per la sola band, la regina di Beale Street (all'anagrafe Verlinda Zeno) ha offerto un concerto travolgente, trasportando il pubblico nei meandri voodoo del Bayou, cantando il Blues in tutte le sue sfumature, grazie alla sua voce, capace di un estensione incredibile! Conclusione pirotecnica, con la cover di Piece of my heart dell'indimenticabile Janis Joplin. A livello svizzero Andy Egert (alla sua seconda apparizione al Magic blues) è un musicista molto considerato, vanta una lunghissima esperienza e ne è prova il fatto che un'icona come Bob Stroger (per diversi anni votato miglior bassita blues) suoni in tour con lui già dal lontano 2000. Egert, che deve molto per stile a Freddie King, benché dia l'impressione di essere più un gruppo da club che da piazza, ha saputo catturare subito l'attenzione del pubblico, grazie alla sua notevole verve e all'accurata scelta dei brani, alternando composizioni proprie a classici quali Keys to the highway e Don't lie to me. L'apertura al concerto della Big Band della Sweet Soul Music Revue si è rivelata dunque azzeccata. I sedici elementi dell'orchestra Sweet Soul Music Revue, con i cantanti a turno sul palco, hanno reso omaggio alla grande musica targata Stax, Motown e Atlantic. Chiari omaggi a Wilson Pickett, Aretha Franklin, Otis Redding e tutto lo stuolo di grandi musicisti che a cavallo della fine degli anni '60 e inizio '70 hanno reso mondialmente famoso il Soul, con immediato coinvolgimento del foltissimo pubblico presente (sold out la piazzetta), come si diceva in fase di presentazione dello show. Musica esplosiva e disimpegnata. E' finita insomma con la grande festa voluta dagli organizzatori per dare ulteriore risalto a questa decima edizione del Magic Blues, alla faccia di Giove Pluvio, che questa estate ha fatto di tutto per rendere la vita difficile agli organizzatori e soprattutto agli addetti ai palchi! Malgrado l'abbuffata di buona musica siamo già curiosi di sapere cosa ci porterà il 2012. Per orar marcatevi le date. Si partirà, con ogni probabilità il 6 luglio per concludere la kermesse il 4 agosto 2012. Per un commento generale sulla manifestazione appena terminata torneremo settimana prossima.

Egidio "Juke" Ingala and the Jacknives

Dopo varie esperienze con gruppi affermati quali i "Dirty Hands" (con cui si è fatto un nome anche in America quale ottimo armonicista), "XXX Hot Chili" e i "Four Cool Cats", nel 1997 Egidio Ingala forma il suo primo gruppo in proprio,i "Jacknives", senza per questo rinunciare a lavorare con i grandi calibri, realizzando sia in studio che dal vivo con diverse case discografiche pregevoli album come "Nite life boogie" e "Drivin' & jivin", per citarne solo due. Spesso ha potuto avere un preziosdo contributo dal leggendario Alex Schultz, il principe del West Coast Blues guitar. Sono già due gli album incisi per la Kayman records e il suo "Game's over" del 2009 ha entusiasmato critica e pubblico. Oggi è molto apprezzato finalmente anche in Europa e gradito ospite a numerosi importanti festival estivi.

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Mojo Queen & Morblus

Quando le big stars americane arrivano d'estate in tournee nel vecchio continente la Morblus Band è certamente la prima scelta come gruppo accompagnatore. La band di Roberto Morbioli ha alle spalle un numero considerevole di concerti con grandi star, ma bisogna ricordare che sono anche senza ospiti illustri una delle migliori band europee. Il loro sound fonda le radici nel funky-Blues, dal quale traggono le basi per composizioni proprie, lontani dall'essere una delle oslite cover band così di moda (purtroppo) oggi. Roberto Morbioli ama dire: "Ho sempre pensato al Blues come ad una fede: o ce l’hai o non ce l’hai, e se ce l’hai la deve perpetare.“ Quest'anno la band torna al Magic blues con Louisiana Mojo Queen, che ricordiamo ancora oggi autrice di un set eccezionale per temperamento ed energia. Sarà così anche quest'anno ad Avegno, ne siamo certi.

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