04.08.2011, Avegno

Andy Egert feat. Bob Stroger, Sweet Soul Music Revue

Avegno chiude, facendo divertire, un'edizione coi fiocchi del Magic Blues

Come d'abitudine (a parte lo scorso anno) è toccato alla piazzetta di Avegno apporre i sigilli a questa riuscitissima decima edizione del Vallemaggia Magic Blues. Nuovamente la pioggia

Nuovamente la pioggia mercoledì a guastare la prima parte della serata, ma pubblico comunque numeroso, ad accogliere l'armonicista e cantante Egidio "Juke" Ingala, accompagnato dai collaudati Jacknives (già apprezzati sempre ad Avegno con Marco Pandolfi diversi anni or sono). Blues classico, stile West Coast anni '50 molto swingato (basti citare gli omaggi ad Harmonica Smith), ma soprattutto suonato con passione e verve dalla band, con in particolare evidenza il bravo chitarrista Marco Gisfredi. Un'ideale apripista alla performance di Louisiana Mojo Queen, voce possente e grande presenza scenica, molto ben assecondata dalla collaudatissima e sempre migliore Morblus Band con un leader, Roberto Morbioli, in grande spolvero alla chitarra solista. Dopo tre brani per la sola band, la regina di Beale Street (all'anagrafe Verlinda Zeno) ha offerto un concerto travolgente, trasportando il pubblico nei meandri voodoo del Bayou, cantando il Blues in tutte le sue sfumature, grazie alla sua voce, capace di un estensione incredibile! Conclusione pirotecnica, con la cover di Piece of my heart dell'indimenticabile Janis Joplin. A livello svizzero Andy Egert (alla sua seconda apparizione al Magic blues) è un musicista molto considerato, vanta una lunghissima esperienza e ne è prova il fatto che un'icona come Bob Stroger (per diversi anni votato miglior bassita blues) suoni in tour con lui già dal lontano 2000. Egert, che deve molto per stile a Freddie King, benché dia l'impressione di essere più un gruppo da club che da piazza, ha saputo catturare subito l'attenzione del pubblico, grazie alla sua notevole verve e all'accurata scelta dei brani, alternando composizioni proprie a classici quali Keys to the highway e Don't lie to me. L'apertura al concerto della Big Band della Sweet Soul Music Revue si è rivelata dunque azzeccata. I sedici elementi dell'orchestra Sweet Soul Music Revue, con i cantanti a turno sul palco, hanno reso omaggio alla grande musica targata Stax, Motown e Atlantic. Chiari omaggi a Wilson Pickett, Aretha Franklin, Otis Redding e tutto lo stuolo di grandi musicisti che a cavallo della fine degli anni '60 e inizio '70 hanno reso mondialmente famoso il Soul, con immediato coinvolgimento del foltissimo pubblico presente (sold out la piazzetta), come si diceva in fase di presentazione dello show. Musica esplosiva e disimpegnata. E' finita insomma con la grande festa voluta dagli organizzatori per dare ulteriore risalto a questa decima edizione del Magic Blues, alla faccia di Giove Pluvio, che questa estate ha fatto di tutto per rendere la vita difficile agli organizzatori e soprattutto agli addetti ai palchi! Malgrado l'abbuffata di buona musica siamo già curiosi di sapere cosa ci porterà il 2012. Per orar marcatevi le date. Si partirà, con ogni probabilità il 6 luglio per concludere la kermesse il 4 agosto 2012. Per un commento generale sulla manifestazione appena terminata torneremo settimana prossima.

Andy Egert Blues Band feat. Bob Stroger

Andy Egert è il musicista blues più conosciuto e impegnato della Svizzera, anche se ora ha allargato il suo spettro a buona parte del resto dell'Europa. Il mitico bassita Bob Stroger nasce invece nel Missouri e nel 1955 si trasferisce a Chicago, di casa proprio accanto al club nel quale si esiibiscono Muddy Waters e Howlin' Wolf., che divengono le sue principali fonti di ispirazione. Più tardi si aggrega quale bassista a Otis Rush con il quale gira il mondo negli anni settanta. Partecipa pure a registrazioni con le più grandi leggende del blues e lo si ascolta su più di 60 dischi. Solo nel 2002 incide il primo disco a suo nome, al quale fa seguito "Bob is back in town". Nel 2007 addirittura Mick Jagger lo invita al party di compleanno a Parigi, dove suona con gli Stones. Il concerto di Andy Egert con bob Stroger promette molto, soprattutto raffinato Chicago.Blues, un'esperienza da non lasciarsi scappare.

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Sweet Soul Music Revue

Uno show esplosivo che ci riporta dritto dritto ai bei tempi del Soul.

Un omaggio ai giganti del Soul, agli indimenticati Otis Redding, James Brown, Marvin Gaye, The Temptations, Wilson Pickett, Sam & Dave, Sam Cooke, Diana Ross & Supremes, Aretha Franklin, Ike & Tina Turner e l'inventore del Soul il grande Ray Charles. La Sweet Soul Music Revue farà rivivere i fasti di questa musica nera e saprà entrare nel cuore dei fans. Il loro set sono 90 minuti di miscela esplosiva di sentimenti, ritmo, passione e pura gioia di vivere. Un lungo viaggio "down funky street" negli anni '60 e '70 e un tributo ai cinquant'anni della Motown e della Stax. Il gruppo è formato da 10 musicisti: cinque fiati, una ritmica con il giusto groove e il suono inconfondibile dell'organo Hammond. Il tutto corredato da tre coriste e quattro ballerine. Uno show garantito. Il Soul è l'espressione dei movimenti per la libertà degli uomini di colore nell'America della fine degli anni sessanta ed è un cocktail di rhythm'n'blues e gospel. Non per niente il sociologo britannico Peter Guralnick parla di "Sogno di libertà" per tutta l'umanità.

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