11.07.2012, Moghegno

Max Dega feat. Sweet Bev Perron, Wilko Johnson

Il Magic Blues entra nel vivo

Stavolta Giove Pluvio ha graziato il popolo del Blues: la prima due giorni della rassegna valmaggese ci ha regalato due serate condite con cinque concerti degnissimi. Mercoledì si è avuta finalmente l'occasione di ascoltare anche in Vallemaggia il valido Max Dega, versatile chitarrista, che sotto la spinta di una scatenata Sweet Bev Perron ha proposto un concerto di spessore con chiari rimandi al Chicago blues e a uno dei grandi amori di Dega, il Southern rock targato Allman Brothers Band (“Trouble no more” con cui ha iniziato il concerto), quasi un preludio all'esibizione di settimana prossima della Royal Southern Brotherhood. Il gruppo ormai è una solida realtà della scena ticinese, impreziosito dalla presenza alle tastiere di Aldo Banfi. A seguire una gradita sorpresa, il ritorno di Benjamin Theoval, l’one man band di Strasburgo, già più volte ospite del Magic Blues. Breve siparietto molto gradito dal numeroso pubblico e infine l'atteso set del Trio del fondatore dei Dr.Feelgood, Wilko Johnson, una delle star di questa edizione. Il concerto ha ribadito l'originalità e il carisma del personaggio. Il background è di certo il "suo" Pub rock, ideale anello di congiunzione tra il Rock primi anni '70 e il Punk della seconda metà del decennio, che ha a tutt'oggi i suoi alfieri nei Nine Below Zero e nei già citati Dr. Feelgood, ma il sound di Johnson non è soltanto questo, molti gli echi di New Wave (ha suonato con Ian Dury) e Rock’n’Roll, evidenti nell'uso particolarmente percussivo della sua Telecaster. La voce poi rimanda a chiare lettere ai vocalist dell'era punk anglosassone. "Shekerato" il tutto, ne esce in fin dei conti una musica vigorosa, muscolosa e ballabile, che potremmo definire “Postpunk”, apprezzata dal pubblico di Moghegno. Una curiosità per terminare: il batterista del terzetto è figlio di Steve Howe, chitarrista degli Yes, uno dei grandi gruppi Progressive, proprio il genere osteggiato da coloro che "crearono" il Pub rock e il Punk!
Seconda serata all'insegna del Blues con forti venature di Funk della Latvian Blues Band, solido gruppo lettone, giovani musicisti di caratura, autori di un buon concerto, anche se resta l'impressione, dopo averli visti due volte a poca distanza di tempo, della tendenza di un eclettismo musicale troppo marcato (troppi i generi rivisitati). L'apertura della serata di giovedì ha permesso al pubblico presente di apprezzare il combo di Donnie Romano, che ha sorpreso chi non lo conosceva. Si è confermato uno dei migliori chitarristi italiani, finalmente svincolato dal ruolo di sideman per i grandi artisti in tournee in Europa e libero di suonare la musica che più ama, un poderoso Rock-Blues con rimandi a Jimi Hendrix, Albert King e ai ZZ Top. Il miglior concerto finora di questa edizione! Mercoledì scatta una settimana con concerti da non perdere! La Royal Southern Brotherhood, preceduta dagli Healers di Neal Black sulla carta è la serata top a livello di qualità musicale e giovedì ci sarà Joan Armatrading con opening act Marco Marchi & Mojo Workers

Max Dega feat. Sweet Bev Perron

Dopo dieci anni, finalmente al Magic Blues.

Nato il 7 novembre 1959, Max Dega ha iniziato a suonare la chitarra all’età di sedici anni. Per diversi anni si è dedicato, quale autodidatta allo studio dello strumento, suonando con diverse band. Nel 1994 il destino o la fortuna gli hanno fatto conoscere Nick Becattini. Dal quel momento ha compreso che la sua musica era il Blues. Nel 1996 ha gettato le basi per formare gli "Okahumkee". Assieme a Nick De Vita gli "Okahumkee" hanno calcato le scene per quattro anni. Le maggiori soddisfazioni risalgono al 1997, quando ebbe occasione di suonare con il sassofonista del cantante soul Eddie Floyd. Nel 2000 ha collaborato come compositore e chitarrista solista nel gruppo Funky/Afro "Labanda Yamamba". Nel 2005 si è esibito al Piazza Blues di Bellinzona. A questo punto ha intuito che fosse giunto il momento di formare una band a suo nome, "Trouble No More" un chiaro richiamo alla Allman Brothers Band, di cui Dega è un sincero ammiratore. La capacità di passare dalla chitarra elettrica a quella acustica senza scompensi, fanno di Max Dega un chitarrista versatile, capace di reggere un concerto sia acustico che elettrico. Accompagnato dall'irrefrenabile Sweet Bev Perron, sarà certamente una delle piacevoli sorprese del Magic Blues.

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Wilko Johnson

Il fondatore dei mitici Dr. Feelgood di nuovo on the road verso una straordinaria carriera solista.

E' sempre ancora conosciuto come il fondatore dei Dr. Feelgood, famosa Pub-rock band inglese, già presente al Magic Blues nel 2010. Nato nella regione delle Isole Canvey nel 1947 John Wilkinson (questo il suo vero nome), ha iniziato la sua carriera di musicista già negli anni '60, finché non decise di studiare all'Università di Newcastle. Nel 1971 fondò un gruppo divenuto più tardi i Dr. Feelgood. Della band si ricorda soprattutto il grande successo dell'album "Down by the Jetty", che li portò alla notorietà internazionale. Divisero lo scettro di miglior Pub-rock band con i Nine Below Zero. Al terzo album Wilko lasciò il gruppo, lavorando in diversi contesti musicali, sia come Sideman che come session-man in vari studi di registrazione. Dopo la pubblicazione di vari albums si ritirò dalla scena abbastanza sorprendentemente, dichiarando di non sopportare più lo showbiz. Ad inizio 2000 il sorprendente rientro. Con tre nuovi CD e tournée in tutta Europa si è nuovamente inserito nel mondo della musica e soprattutto riesce ancora ad entusiasmare i suoi fans. Sarà sicuramente così anche al Magic Blues.

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