12.07.2012, Moghegno

Donnie Romano Trio, Latvian Blues Band

Il Magic Blues entra nel vivo

Stavolta Giove Pluvio ha graziato il popolo del Blues: la prima due giorni della rassegna valmaggese ci ha regalato due serate condite con cinque concerti degnissimi. Mercoledì si è avuta finalmente l'occasione di ascoltare anche in Vallemaggia il valido Max Dega, versatile chitarrista, che sotto la spinta di una scatenata Sweet Bev Perron ha proposto un concerto di spessore con chiari rimandi al Chicago blues e a uno dei grandi amori di Dega, il Southern rock targato Allman Brothers Band (“Trouble no more” con cui ha iniziato il concerto), quasi un preludio all'esibizione di settimana prossima della Royal Southern Brotherhood. Il gruppo ormai è una solida realtà della scena ticinese, impreziosito dalla presenza alle tastiere di Aldo Banfi. A seguire una gradita sorpresa, il ritorno di Benjamin Theoval, l’one man band di Strasburgo, già più volte ospite del Magic Blues. Breve siparietto molto gradito dal numeroso pubblico e infine l'atteso set del Trio del fondatore dei Dr.Feelgood, Wilko Johnson, una delle star di questa edizione. Il concerto ha ribadito l'originalità e il carisma del personaggio. Il background è di certo il "suo" Pub rock, ideale anello di congiunzione tra il Rock primi anni '70 e il Punk della seconda metà del decennio, che ha a tutt'oggi i suoi alfieri nei Nine Below Zero e nei già citati Dr. Feelgood, ma il sound di Johnson non è soltanto questo, molti gli echi di New Wave (ha suonato con Ian Dury) e Rock’n’Roll, evidenti nell'uso particolarmente percussivo della sua Telecaster. La voce poi rimanda a chiare lettere ai vocalist dell'era punk anglosassone. "Shekerato" il tutto, ne esce in fin dei conti una musica vigorosa, muscolosa e ballabile, che potremmo definire “Postpunk”, apprezzata dal pubblico di Moghegno. Una curiosità per terminare: il batterista del terzetto è figlio di Steve Howe, chitarrista degli Yes, uno dei grandi gruppi Progressive, proprio il genere osteggiato da coloro che "crearono" il Pub rock e il Punk!
Seconda serata all'insegna del Blues con forti venature di Funk della Latvian Blues Band, solido gruppo lettone, giovani musicisti di caratura, autori di un buon concerto, anche se resta l'impressione, dopo averli visti due volte a poca distanza di tempo, della tendenza di un eclettismo musicale troppo marcato (troppi i generi rivisitati). L'apertura della serata di giovedì ha permesso al pubblico presente di apprezzare il combo di Donnie Romano, che ha sorpreso chi non lo conosceva. Si è confermato uno dei migliori chitarristi italiani, finalmente svincolato dal ruolo di sideman per i grandi artisti in tournee in Europa e libero di suonare la musica che più ama, un poderoso Rock-Blues con rimandi a Jimi Hendrix, Albert King e ai ZZ Top. Il miglior concerto finora di questa edizione! Mercoledì scatta una settimana con concerti da non perdere! La Royal Southern Brotherhood, preceduta dagli Healers di Neal Black sulla carta è la serata top a livello di qualità musicale e giovedì ci sarà Joan Armatrading con opening act Marco Marchi & Mojo Workers

Donnie Romano Trio

Blue Spirits Tour

Legati alla Kayman Records, la band di Donnie Romano vanta collaborazioni con artisti di fama internazionale: da Roy Rogers a Buddy Guy, da Andy J. Forest, Sugar Blue, R.J.Mischo, Brian Templetone, Andy Just a Rudy Rotta. Dopo aver calcato il palco di centinaia di festival blues italiani ed europei, fanno tappa al "Vallemaggia Magic Blues" 2013 per farci riscoprire il sound più autentico, nudo e crudo del rock & blues. Donnie Romano nel 2005 ha dato il via a un progetto personale dopo aver prestato la sua chitarra come session-man all'intero panorama blues italiano e non. Dieci anni d'esperienza per questo "vagabondo dei palchi", dieci anni d'espressione ai più alti livelli dell'electric blues culminate con due Cd prodotti dalla Kayman Records “Out Of Time 2005” e “BlueSpirits 2009”. La band e' composta da straordinari musicisti che vantano nel loro curriculum collaborazioni con i piu' importanti nomi della sfera blues italiana ed estera. Questo trio e' considerato attualmente uno dei migliori Power Trio sulla scena Italiana ed Europea ed insieme a Donnie Romano - chitarra e voce lo accompagnano in questo suo viaggio, Carlo “The Capitan” Romagnoli – Basso elettrico e Davide Malito Lenti – batteria e percussioni. Quindi, dopo aver prestato per anni la sua chitarra come session-man all'interno del panorama blues italiano e non, Donnie Romano ha intrapreso la carriera solista dedicandosi in questi anni alla creazione del proprio progetto musicale approdando oggi al “Vallemaggia Magic Blues” con il suo Blue Spirits Tour.

Latvian Blues Band

Calde sensazioni Blues dalla fredda Lettonia.

Nella scena Blues internazionale non si può più non fare i conti con la Latvian Blues Band, gruppo fondato nel 1997 e composto da quattro musicisti della capitale lettone e da un armonicista canadese, Johnny V. Il loro trascinante Blues nordico, intriso di venature funky, lo si gusta oggi in Festival in Canada, Stati Uniti e mezza Europa. Sono testimonials per accompagnare Riga a divenire capitale culturale dell'Europa nel 2014. Nel 2009 vinsero la "Baltic Blues Challenge" a Eutin, guadagnandosi in tal modo un biglietto per Memphis, dove rappresentarono l'Europa alla leggendaria "Blues Challenge". Nel 2011 poterono infine mostrare tutta la loro bravura in numerosi festival europei, per poi imbarcarsi nuovamente per gli Stati Uniti per una lunga tournée. Malgrado il notevole successo il gruppo è rimasto con i piedi per terra ed è uno dei motivi per i quali piace al pubblico, sicuramente anche a quello esigente della Vallemaggia, che saprà tributare loro il giusto plauso.

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