12.07.2013, Brontallo

Francesco Piu Trio, Eric Sardinas

Mai così in tanti a Brontallo per Eric Sardinas!!!

Apertura alla grande della XII Edizione del Vallemaggia Magic Blues. Ieri sera la folla delle grandi occasioni ha salutato con entusiasmo il ritorno dopo 6 anni del grande guitar hero Eric Sardinas. Il sardo Francesco Piu, sorpresa della serata, incanta Brontallo.
Ha ragione quel diavolo d'un Sardinas. Gli spiriti che aleggiano in valle ti portano a suonare con l'anima e se un musicista ama la musica (e il suo pubblico) la magia si ripete ad ogni occasione. Non ha tradito le attese la serata d’apertura della 12. edizione del Vallemaggia Magic Blues. Fuoco e fiamme sprigionate dalla chitarra resofonica di Eric Sardinas sullo straripante pubblico accorso nello splendido scenario della Val Lavizzara (record assoluto per Brontallo, con più di 650 persone!). Già ospite a due riprese della manifestazione, il chitarrista di Fort Lauderdale ha confermato, a 43 anni, di aver raggiunto la piena maturità artistica, che gli permette di fondere gli intensi suoni arcaici del più profondo Sud (Robert Johnson, Son House, Elmore James e Fred McDowell sembrano essere i musicisti che più lo hanno influenzato) con l’energia granitica che da sempre lo contraddistingue e che sembra aver ereditato da Johnny Winter, suo mentore e ospite nel primo ottimo album di Sardinas, Treat me right. Mix di Blues e Rock'n'roll, duro, senza compromessi, parente prossimo dell'hard rock. E' ciò che i fans si aspettano dal suo trio. Poche cover, alcune perle (Road to ruin) e l'autobiografico Down to whisky, tratte dall'ultima fatica Sticks & stones rispettivamente dal suo secondo disco Devil's train. L'ennesima dimostrazione che il Magic Blues da anni propone opening acts che nulla hanno da invidiare alle star in cartellone, è stato il set del trio di Francesco Piu, la vera sorpresa della serata. Il musicista sardo suona chitarra, dobro, banjo e canta benissimo, proponendo quasi esclusivamente sue composizioni, molte tratte dall'ultimo lavoro Ma-Moo-Tones. Chi l'aveva visto solo nel gruppo di Davide Van de Sfroos, è rimasto certo sorpreso dall'energia e dal calore della sua performance. Ma da giovane ha iniziato proprio suonando blues, spesso in one man shows. Punto di partenza è il blues rurale che Francesco Piu plasma e trasforma in un riuscito amalgama di Blues, Funk e Soul, rigorosamente acustico, tanto da risultare alla fine più variegato rispetto a Eric Sardinas. La sua rapida ascesa non sorprende e siamo certi che saprà ritagliarsi un posto di spicco nel panorama del blues europeo. Riuscitissima apertura dunque della manifestazione valmaggese e appuntamento mercoledì e giovedì a Giumaglio. Non perdetevi Ansley Lister e Sean Carney.

Eric Sardinas

Se Satana avesse una Blues Band, sarebbe certamente quella di Eric Sardinas.

Apertura fuoco e fiamme per la dodicesima edizione del "Vallemaggia Magic Blues". Chi ha già avuto l'occasione di vederlo a Cevio non lo ha di certo dimenticato. Alla soglia dei 43 anni Sardinas ha raggiunto la maturità artistica, combinata con l'ispirazione che fa capo a leggende quali Elmore James, Bukka White e Charly Patton. Iniziò a suonare la chitarra a 6 anni. Lui, mancino, l'ha sempre usata come fosse un destro. Sentendolo suonare si ha l'impressione che sul palco vi sia l'energia di almeno cinque chitarristi! Nato nel profondo Sud degli States, nel 1990 si trasferì in California per diventare musicista professionista. A lanciarlo lo aiutò nientemeno che il mitico Johnny Winter, ospite sul suo primo album “Treat me right” e da allora Eric Sardinas con il suo trio gira ininterrottamente gli States e l'Europa. Lasciamoci però sorprendere in quanto egli sembra aver mutato leggermente stile di suonare, inserendo anche delle ballate nel suo granitico repertorio. Basta ascoltare l'ultima fatica “Sticks and Stones” del 2011. Sta al pubblico del "Vallemaggia Magic Blues" giudicare se il suo set rimanga o meno un misto esplosivo di Rock'n'Roll e Blues.

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Francesco Piu Trio

Il futuro del Blues italiano giunge dalla Sardegna

Francesco Piu suona la chitarra, l’armonia e canta quasi esclusivamente proprie composizioni. E’ stato per vari anni membro del gruppo di Davide Van de Sfroos, riuscendo così ad affinare le sue conoscenze musicali. Il suo set è un misto di Blues, Funky e Soul, rigorosamente acustico. In Italia venne subito notato dalla critica specializzata e nel 2010 ha strappato la possibilità di rappresentare l’Italia alla Blues Challenge di Memphis. I molti successi ai vari festival Blues in Italia e all’estero hanno infine spinto Francesco Piu a formare un trio, subito chiamato a fare da opener per artisti del calibro di Derek Trucks, Robert Cray, Johnny Winter, Joe Bonamassa e altri ancora. La sua rapida ascesa potrà senz’altro proseguire nella stagione concertistica 2013 e siamo certi che saprà entusiasmare tutti gli appassionati anche al "Vallemaggia Magic Blues". Da notare che il suo ultimo cd è stato prodotto nientemeno che dal grande Eric Bibb.

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