18.07.2013, Giumaglio

John Lee Sanders & Rad Gumbo, Sean Carney Band feat Joey Gilmore

Vallemaggia Magic Blues continua a veleggiare sulla strada maestra


La due giorni di Giumaglio ci regala un grande Joey Gilmore accompagnato dalla Sean Carney Band e una gradita sorpresa Aynsley Lister mentre l’attesa Malina Moye non incanta.
Nelle ultime tre edizioni Giumaglio aveva regalato il meglio del Vallemaggia Magic Blues (Alvin Youngblood Hart, Robben Ford e la Royal Southern Brotherhood). L'attesa era tutta per l'avvenente Malina Moye, considerata la Jimi Hendrix al femminile (da chi, di grazia?). Lasciamo per favore in pace l'inarrivabile mancino di Seattle. Viste le premesse, detto nudo e crudo, il set della Moye si è rivelato senza spessore. Chitarrista e vocalist mediocre, la musica ascoltata non è stato altro che un funk ripetitivo e stucchevole, con un gruppo che l'accompagnava (ottimi musicisti, sia detto), decisamente miscast. Gradita sorpresa invece Aynsley Lister, che pur mantenendo salda la sua matrice british blues, è riuscito a creare una sorta di crossover, impregnata com'è la sua musica di soul e rock. Il concerto di Giumaglio, nel quale ha presentato parecchi brani dall'ultima fatica Home (il lavoro più convincente ad oggi), ha lasciato soddisfatti i numerosi presenti, al di là di qualche concessione alla musica di facile ascolto. Come chitarrista a volte si è avvertita l'influenza del Joe Bonamassa più bluesy e altre volte hanno risuonato nell'aria echi di John Mayer e di Eric Clapton. Pezzi forte della serata la Purple Rain di Prince, ormai uno standard e Free. La riuscitissima seconda serata ci ha dapprima tuffati nelle paludose acque del delta del Mississippi. A capo della sua valida band Rad Gumbo il pianista e sassofonista John Lee Sanders (in passato ha diviso il palco con Professor Longhair, Dr.John e Jimmy Page) ha deliziato il pubblico con il suo mix di Zydeco e New Orleans soul, nel più perfetto stile della Louisiana, risultando trascinante e "spruzzando" i suoi brani con tutta una serie di brevi citazioni (persino Lady Madonna dei Beatles!). Poi tutti a respirare l'aria della Windy city con Joey Gilmore (voce possente) accompagnato dalla solida band di Sean Carney (intenso chitarrista con assolo ben dosati) a proporre un lungo set di classico Chicago Blues, raffinato, vivo e a tratti scatenato. In conclusione il Vallemaggia Magic Blues continua a veleggiare sulla strada maestra, il pubblico risponde presente e questa settimana a Maggia ci sarà uno dei concerti più attesi, la fantastica Band of Friends, che ci permetterà di rituffarci nel sound magico del mai troppo rimpianto Rory Gallagher. Nella prima serata, tutta italiana, potremo ammirare la voce di Linda Valori.

John Lee Sanders & Rad Gumbo

Un legittimo successore alla tradizione di Professor Longhair e Dr. John

New Orleans Rhythm and Groove sono il suo marchio di fabbrica. Il multi-strumentista (pianoforte, chitarra, sax) è un cantante eccezionale e un uomo di spettacolo che riesce a fare sentire al suo pubblico il profumo tipico di un barbecue texano, una calda Street Parade di New Orleans e il soul del Mississippi. Già nel 2004 ha vinto con il pezzo "„Foreclose“ il “Blues Music Award” per la migliore canzone dell'anno. Grazie alle pubblicità dei Computer Apple, Nissan e Wal-Mart, è ora negli Stati Uniti un personaggio conosciuto. Ha collaborato con i giganti della musica come: John Lee Hooker, Stevie Wonder, Jimmy Page, Jefferson Starship, Chuck Berry, Dr. John, The Meters, Willie Nelson, Tower of Power, Jimmy Witherspoon e molti altri. Un vero colpo di fortuna che questo grande maestro effettuerà un “tour europeo estivo” accompagnato dalla band “Rad Gumbo” di Robert Hirner. Rad Gumbo è una formazione esplosiva di musicisti provenienti da Monaco all’altezza di esibirsi per il grande John Lee Sanders.

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Sean Carney Band feat Joey Gilmore

Un incredibile voce che sembra far rivivere i leggendari cantanti blues degli anni '40 e '50

Joshua Gilmore (classe 1947) è nato ad Ocala, in Florida, spostandosi poi all'estremo sud di questo stato, dove vive tuttora. Ha avuto l'occasione di suonare con tutte le grandi star che passavano vicino a casa sua. Oltre a ciò ha una propria band con la quale ha inciso già negli anni '60. Il suo amore per la chitarra sbocciò quando era ancora un teenager. Narra la leggenda che il primo strumento fosse una chitarra appesa al muro di un salone di parrucchiere a Ocala. Grazie alla sua intraprendenza riuscì a farsi notare, tanto da finire nel gruppo Gospel della chiesa. La sua lunga carriera lo ha portato a diventare una leggenda in Florida. Da allora numerosi i concerti in tutto il mondo. Il suo stile, benché assai personale, è stato influenzato dai grandi musicisti con cui ha potuto dividere il palco. Tra i più conosciuti: James Brown, Etta James, Bobby Bland, Little Milton e Johnny Taylor. Bastano questi nomi per invogliarci ad andare a sentirlo al "Vallemaggia Magic Blues", accompagnato dalla Sean Carney Band. Il punto più alto della sua carriera nel gennaio 2006, con la vittoria al Blues Challenge di Memphis. Da allora è l'ambasciatore ufficiale della Blues Foundation e tocca lui l'onore di aprire tutti i concerti sponsorizzati da questa fondazione.

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