02.08.2013, Cevio

Status Quo, Donnie Romano, Reverend Black Network

Con gli Status Quo è festa grande a Cevio

Settimana dei big al Vallemaggia Magic Blues, in una sorta di confronto agli antipodi. Da una parte il suono vellutato della Barclay James Harvest, dall'altro il puro e duro rock'n'boogie degli inossidabili Status Quo..
La prima serata ci ha offerto un altro convincente opener. La German Blues Project, con un set in crescendo e pur con qualche concessione di troppo al rock orecchiabile, è riuscita a catturare l'attenzione del folto pubblico, con un set variegato passando con agio e duttilità dal Roots-rock al Rhtythm'n'blues, senza dimenticare le ballads. In evidenza la chitarra di Richie Arndt (bello il solo sul riff di Miss you degli Stones) e l'armonica di Marc Breitfelder nel solo di una stravolta Amazing grace. Intro ideale per il concerto della Barclay James Harvest, gruppo sulla breccia da una quarantina d'anni. Nessuna sorpresa, i Barclay James Harvest di Les Holroyd ha offerto ai fans un symphonic rock di levatura, anche se a volte un po' scontato, con in bella evidenza soprattutto il chitarrista Michael Byron-Hehir e l'inconfondibile voce di Holroyd. Pubblico entusiasta sin dalle note del brano iniziale Wo do we think we are, passando per Fly away, per arrivare agli inmancabili Hymn e Live is for living lasciati quali bis. Venerdì è toccato agli Status Quo, la band più di richiamo dell'intero cartellone, sulla breccia da 50 anni(!). Lo straripante pubblico presente (record assoluto per il Magic blues) ha confermato di apprezzarli. Il grezzo e puro rock'n'boogie, che l'inossidabile band di Francis Rossi e Rick Parfitt offre, sempre fedele a sé stessa, riesce a coinvolgere ogni fascia d'età ed è stata festa grande. Anche per loro gran finale con gli hits arcinoti What ever you want e Rockin' all over the world (il brano di John Fogerty). A fare da apripista e ad intrattenere il pubblico per il cambio palco ci ha pensato il trio rock-blues di Donnie Romano. Il chitarrista italiano ha confermato quanto di buono mostrato due anni or sono a Moghegno:assoli mozzafiato, mai banali e setlist arguta, a mettere in risalto le sue doti. I Reverend Black Network di Lionel Raynal, che oggi si ispira ai Gov't Mule e agli ZZ Top, ha scaricato sulla piazza il suo possente sound: voce dalle "profonde tenebre", ritmica incalzante, piattaforma ideale per le incisive evoluzioni alle chitarre di Raynal e Patrick Baldran. La maggior parte dei brani presentati provengono dal sintomatico "Hell or heaven" (qualcuno avrà di certo pensato ai Black Sabbath). Peccato abbiano iniziato ben oltre la mezzanotte, con molti spettatori già partiti. Appuntamento ad Avegno, soprattutto per la Royal Southern Brotherhood, miglior gruppo lo scorso anno.

Donnie Romano Trio

Blue Spirits Tour

Legati alla Kayman Records, la band di Donnie Romano vanta collaborazioni con artisti di fama internazionale: da Roy Rogers a Buddy Guy, da Andy J. Forest, Sugar Blue, R.J.Mischo, Brian Templetone, Andy Just a Rudy Rotta. Dopo aver calcato il palco di centinaia di festival blues italiani ed europei, fanno tappa al "Vallemaggia Magic Blues" 2013 per farci riscoprire il sound più autentico, nudo e crudo del rock & blues. Donnie Romano nel 2005 ha dato il via a un progetto personale dopo aver prestato la sua chitarra come session-man all'intero panorama blues italiano e non. Dieci anni d'esperienza per questo "vagabondo dei palchi", dieci anni d'espressione ai più alti livelli dell'electric blues culminate con due Cd prodotti dalla Kayman Records “Out Of Time 2005” e “BlueSpirits 2009”. La band e' composta da straordinari musicisti che vantano nel loro curriculum collaborazioni con i piu' importanti nomi della sfera blues italiana ed estera. Questo trio e' considerato attualmente uno dei migliori Power Trio sulla scena Italiana ed Europea ed insieme a Donnie Romano - chitarra e voce lo accompagnano in questo suo viaggio, Carlo “The Capitan” Romagnoli – Basso elettrico e Davide Malito Lenti – batteria e percussioni. Quindi, dopo aver prestato per anni la sua chitarra come session-man all'interno del panorama blues italiano e non, Donnie Romano ha intrapreso la carriera solista dedicandosi in questi anni alla creazione del proprio progetto musicale approdando oggi al “Vallemaggia Magic Blues” con il suo Blue Spirits Tour.

Reverend Black Network

The Reverend: just outstanding

Più di 1500 concerti e festivals in 35 anni di carriera. Ha diviso il palco con artisti del calibro di Buddy Guy, Screamin’ Jay Hawkins, Canned Heat, Johnny Winter, Walter Trout, Mick Taylor, Popa Chubby, Vanilla Fudge , ZZ Top, Status Quo e molti altri. Ora "The Reverend" sta riscuotendo in tutto il mondo un successo incredibile con il suo nuovo gruppo Black Network. Da Jam Sessions a incontri magici (Dick Taylor, Pretty Thinghs e Lucky Peterson, Ritchie Blackmore), da Londra a New York, "The Reverend" arriva con il suo “bastone da pellegrino” fino in Africa. La musica di Howlin’ Wolf, di JB Lenoir, degli MC5, dei Cactus e degli Humble Pie e il suo incontro con Billy Gibbons dei ZZ Top gli donano una straordinaria forza per proseguire sul suo cammino. Il suo quarto e per ora ultimo lavoro “I have a dream” ospita una nutrita schiera di musicisti di prim’ordine quali Little Bob, Beverly Jo Scott e Paul Personne. Questo non fa altro che confermare il ragguardevole livello raggiunto da "The Reverend". Don’t miss this concert!

Status Quo

Rockin’ All Over The World

Già sin d'ora viva attesa per l'arrivo in Vallemaggia di uno dei più longevi gruppi di rock'n'roll ancora on the road. La band inglese ha iniziato la propria attività nel lontano 1966 (ma dal 1962 esistevano già con il nome "The Spectres"). Negli anni è divenuta una vera e propria cult band, nonché una delle più amate, anche alle nostre latitudini. Il gruppo capitanato da Francis Rossi (nato nel 1949 a Forest Hill, Londra) e da Rick Parfitt (nato nel 1948 a Woking, nel Surrey) ha all'attivo la bellezza di 29 album di studio, 7 dischi live e 79 singles (all'epoca chiamati 45 giri). Tra i brani più noti "Down Down, "Whatever you want" e "Caroline". Gli "Status Quo" hanno portato al successo anche brani altrui. Spiccano le versioni di "Rockin' all over the world" (brano del grande John Fogerty) e "In the army now" (di Rob e Ferdi Bolland). I loro primi grandi successi risalgono al 1968 con i brani "Pictures of matchstick men" e "Ice in the sun", tratti dal loro primo lp. Da ormai 50 anni riescono a vendere milioni di dischi, sempre con il medesimo sound, un granitico rock'n'roll, miscelato di boogie, senza fronzoli. Sono degli habitué della Hit-parade, conosciuti anche per essere dei lavoratori indefessi. Da una verifica presso la loro casa discografica in 22 anni non-stop (dati validi fino al 2005) risultano ben 5.500 gli shows davanti a 24 milioni di fans, con 6,5 milioni di chilometri percorsi. La voglia di proseguire non è mai venuta meno ed a Cevio presenteranno anche materiale tratto dal loro ultimo album, nel quale suonano addirittura Alan Lancaster (bassista fino al 1985) e Jim Coghlan (batterista fino al 1981), due membri della formazione originale degli albori. Un'occasione in più, il nuovo disco, per non mancare il concerto di Cevio. Per la cronaca: la loro prima esibizione in Ticino risale al lontano 1973, quando ad Ascona si organizzavano i primi concerti open air!

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