11.07.2014, Brontallo

The Bacon Fats, Big Pete Pearson & The Gamblers

Back to the magic… blues: battesimo riuscito!

La "Opening night", nel solito splendido scenario alpino di Brontallo, ha confermato le parole del direttore artistico Hannes Anrig. La tredicesima edizione del Magic Blues è davvero «Back to the Magic (Blues)», un ritorno ad un programma più intimistico e bluesy, con gruppi spesso ancora poco noti alle nostre latitudini, ma di ottimo livello. Idealmente non poteva che essere «The King of Arizona Blues» l’ambasciatore per tracciare la via del nuovo corso. Big Pete Pearson resta uno degli ultimi cavalli di razza del periodo d'oro del Blues, quello dei "fumosi" bar per uomini di colore per intenderci. Dotato di una voce possente, da «growler», il 78enne giamaicano residente a Phoenix, ha saputo catturare il pubblico, presente in buon numero, con il suo autorevole crossover di Chicago blues e Rhythm'n'blues, impreziosito dalla bravura dei Gamblers dell’ottimo Guitar Ray Scona, un gruppo ligure sulla breccia dal 2002, già al terzo tour con Pearson e che ha collaborato alla realizzazione del suo ultimo disco Choose, dal quale il possente cantante ha tratto parte dei brani presentati l’altra sera, tra cui spiccavano la lenta title track e Hole in my mind. Seconda parte del concerto dedicata a cover arcinote, su tutte una sentita Tin Pan Alley, magnifico lento di Robert Geddings, omaggio alla New York degli anni '30, terreno ideale per creare un'atmosfera "intima" con il pubblico, entusiasta della performance del quintetto. Stesso discorso per i Bacon Fats dell’armonicista Jan Hartmann e del chitarrista Eddie James, che amano definirsi Hard Swing Blues. Nella loro musica confluiscono, oltre alle tipiche sonorità swing e rhythm’n’blues, più moderni lampi surf, rockabilly e ska, radicate saldamente nello spazio temporale che va dagli anni ’20-’30 fino alla metà degli anni ’60. Set composto da brani originali, la ritmata King of Swing e la trascinante Smokin hot le più interessanti. Abbiamo insomma avuto la conferma della grande capacità scenica della band, vincitrice dello Swiss Blues Award 2013, coinvolgente e divertente allo stesso tempo. I Gamblers dalla Liguria e i Bacon Fats da Zurigo hanno confermato che per suonare il blues non è necessario giungere da oltreoceano! Appuntamento mercoledì e giovedì a Moghegno con sound più moderno: Morehead & Arbuckle (Mississippi Hill County) e Steepwater (Southern Rock). Non perdetevi soprattutto questi ultimi, potrebbe essere la rivelazione del 13° Magic Blues!

Big Pete Pearson & The Gamblers

Arizona’s King of the Blues

Per molti “Big Pete Pearson” è ancora un mistero. Nato nel 1936 in Giamaica, ha trascorso gli anni della sua formazione ad Austin (Texas) nella comunità battista di St.John’s. Ha iniziato la carriera quale chitarrista, bassista e cantante con il nome di L.P. Pearson. Malgrado la volontà dei nonni, dai quali abitava, di indirizzarlo alla musica Gospel, Pearson ha iniziato a raccogliere “pericolose esperienze” (così le definisce oggi egli stesso) in fumosi locali (Juke Joints). Negli anni ’60 il cugino del grande W.C.Clark si trasferì a Phoenix, divenendo l’”Arizona’s King of Blues”. Benché abbia diviso il palco e suonato con mostri sacri, quali John Lee Hooker, Muddy Waters e persino Ray Charles, si è fatto conoscere in Europa soltanto quando entrò a far parte del gruppo di Bob Corritores, i “Rhythm Room All Stars”, suonando in diverse tournée in Europa. Al “Vallemaggia Magic Blues” si presenterà con il gruppo italiano dei “Gamblers”, con il quale collabora ormai da alcuni anni e che noi abbiamo avuto modo di apprezzare già in altre occasioni in Vallemaggia. Proprio con loro di recente “Big Pete Pearson” ha pubblicato il cd “Chosse”.

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The Bacon Fats

And the winner is...

Vincitori con pieno merito del “3rd Swiss Blues Challenge”, tenutosi ad Avegno nell’ambito della 12. Edizione del “Vallemaggia Magic Blues” lo scorso 9 agosto, i “The Bacon Fats” hanno dimostrato di meritare il palcoscenico del “Vallemaggia Magic Blues”, dove potranno dimostrare per intero il loro valore e sfoderare la loro simpatica e contagiosa verve. Supportato da diversi esperti e amanti del Blues, il quartetto è stato fondato dall’armonicista Jan Hartmann e dal chitarrista e cantante Eddie James, con Tobias Wirz al basso e Lukas Meier alla batteria a completare l’organico. Il loro sound di base è il Rhythm’n’Blues, ma ingloba in sé elementi di Roots Rock, Surf, addirittura Rockabilly e Jive. Partendo da questo solido background l’intento dei “Bacon Fats” è quello di percorrere nuove vie. Al concerto di Brontallo sapremo anche il risultato da loro ottenuto alla finale europea del “Blues Challenge” di Riga. In ogni modo sarà l’occasione per festeggiarli.

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