08.08.2014, Avegno

The «4th Swiss Blues Challenge» Finals

Ad Avegno standing ovation per Fabio Treves e Dana Fuchs

Tre giorni di musica con i Mandolin Brothers, l’inaspettata presenza di Fabio Treves e lo Swiss Blues Award ai The Two
Non vogliamo togliere nulla alle splendide vocalist che, in maniera assai diversa,hanno irradiato con il loro fascino la piazza di Avegno, ma è doveroso iniziare con il fatto più importante, vale a dire la presenza, giovedì sera sul palco, del mitico Puma di Lambrate, alias Fabio Treves, colonna portante da quarant'anni del Blues italiano. Ripresosi in tempo record da problemi di salute, non ha voluto mancare, con la sua oliata band, l'appuntamento con il Magic Blues e gliene siamo tutti molto grati, appassionati ed estimatori, foltissimi anche dalle nostre parti. E' stata un po' la due giorni del Blues italiano, a cominciare mercoledì sera dai Mandolin Brothers, da molti a ragione considerata una delle migliori band europee di ciò che oggi si definisce Americana. Lo confermano il concerto di Avegno e gli ultimi due lavori, Moon road e Far out, dai quali Jimmy Ragazzon e soci hanno presentato molti brani originali, dalle sonorità roots-rock, vicine a quelle dell'ex-gruppo di Dylan, The Band, punto di riferimento imprescindibile per il gruppo, che non ha disdegnato però puntatine verso un solido Chicago blues (Bad liver blues). Un ottimo set per un gruppo sulla breccia da ben 35 anni!
A seguire Lakeetra Knowles e i Chemako. Inizio di concerto col botto, tre brani blues al fulmicotone, grazie soprattutto all'estro dell'ospite d'onore, l'ottimo chitarrista Maurizio "Gnola" Glielmo, in gran spolvero. Con l'ingresso in scena di Lakeetra Knowles i toni si sono smorzati. La cantante ha proposto il suo cocktail di soul-blues, venato di gospel, con qualche concessione all'easy listening, con una parte della piazza che non ne ha saputo coglierne le finezze. Dotata di una splendida voce, calda e duttile, la Knowles ha il suo tallone d'Achille nella presenza scenica, essendo di indole riservata. A metà concerto vi è stato sì un momento di stanca, ma Lakeetra e i Chemako si sono ben ripresi per un finale in crescendo. A conti fatti un buon concerto che ha coronato una bella serata di Magic Blues.
A dire poco pirotecnico il giovedì, nel complesso da considerare la migliore serata di questa tredicesima edizione della rassegna valmaggese. Apertura con la mitica Treves Blues Band, che ad Avegno ha festeggiato i 40 anni di attività! E come l'ha fatto! E' sempre un piacere ascoltarla e cogliere dai brani il blues genuino in parecchie delle sue molte sfaccettature. Concerto strepitoso, tiratissimo per tutti i 70 minuti, senza tregua, con gli strepitosi chitarristi Ale "Kid" Gariazzo e Guitar Ray sugli scudi assieme all'inossidabile leader e alla solida sezione ritmica. Un gruppo che riesce a stupirti ad ogni concerto.
Per chiudere la due giorni la scatenata Dana Fuchs, dalla presenza scenica dirompente e sensuale, unita ad una voce molto graffiante, vicina a quella di Janis Joplin, ma di certo non una copia della cantante di Port Arthur, visto che i brani originali, si avvicinano più ad un rock-blues un po' retrò che al soul-rock dei Big Brothers della Joplin. Di rilievo la chitarra di Jon Diamond, arrangiatore di molti dei brani proposti, con pregevoli assolo di sapore rock. Come per Fabio Treves spettatori in visibilio con la speranza di rivedere presto in azione i due gruppi.
La kermesse valmaggese si è chiusa per la seconda volta con gli Swiss Blues Awards. Quattro i promettenti gruppi in gara, scelti su un lotto di sedici da un'apposita giuria: Make Plain, The Two, Chubby Buddy e John Lyons Band. A spuntarla The Two, duo blues-folk. Torneremo nel dettaglio sulla rassegna valmaggese, che chiude con un bilancio assai positivo la sua tredicesima edizione. Un grazie a Hannes Anrig e Fabio Lafranchi, instancabili trascinatori e appuntamento al prossimo anno dal 10 luglio al 6 agosto 2015.

4th Swiss Blues Challenge 2014

4th Swiss Blues Challenge 2014

Il “Vallemaggia Magic Blues” ha il piacere e l`onore di ospitare anche quest`anno, il prossimo 8 agosto 2014, durante l`ultima serata della rassegna, la finale dello “Swiss Blues Challenge”. Lo “Swiss Blues Challenge”, giunto alla quarta edizione, è una competizione organizzata da “Swiss Blues” al fine di selezionare i gruppi che rappresenteranno la Svizzera ai concorsi internazionali come l’EBC (European Blues Challenge) organizzato dall’ European Blues Union e l’ International Blues Challenge organizzato a Memphis dalla Blues Foundation. La 1a edizione (2011) è stata vinta dal “nostro” “Marco Marchi & the Mojo Workers”, mentre la 2a edizione, svoltasi nel 2012 a Sierre nell`ambito del “Sierre Blues Festival” se l`è aggiudicata il gruppo di “Fabian Anderhub”. L`ultima edizione, svoltasi l`anno scorso ad Avegno quale ultima serata del “Vallemaggia Magic Blues” ha visto trionfare gli zurighesi “The Bacon Fats” che hanno rappresentato la Svizzera lo scorso mese di gennaio all’International Blues Challenge di Memphis e all`European Blues Union svoltosi in Aprile a Riga (Lettonia) ed hanno l`onore di aprire la 13° edizione del “Vallemaggia Magic Blues” a Brontallo l`11 luglio 2014. Lo “Swiss Blues Challenge” è aperto a tutti i gruppi svizzeri, duo o solo, che suonano tutte le forme di blues. Una giuria, composta da membri dell’ “European Blues Union”, della “Blues Foundation”, da organizzatori di festival blues, da associazioni blues, da rappresentanti dei media e da musicisti blues, selezionerà i 4 gruppi finalisti. I 4 gruppi selezionati si presenteranno per la finale sul palco del “Vallemaggia Magic Blues” l`8 agosto 2014 ad Avegno durante l`ultima serata del festival. Ogni gruppo suonerà in pubblico per 20 minuti, una giuria valuterà la qualità della performance e sceglierà il vincitore del “4° Swiss Blues Challenge”.