20.07.2016, Maggia

Make Plain, King King

Hannes Anrig lo aveva promesso: dopo la brillante esibizione di due anni fa a Bignasco, i King King sarebbero tornati presto al Magic Blues. Il producer le promesse le mantiene sempre e mercoledì sera il quartetto capitanato dall'ottimo chitarrista e cantante Alan Nimmo ha offerto un set incandescente. Esplosivo British rock-blues, con innegabili accenti soul, di chiara matrice '70. Alcune sonorità e proprio la voce soul di Nimmo ricordavano addirittura i Free e, soprattutto, la Bad Company di Paul Rodgers! La grande carica di simpatia del leader non ha faticato a coinvolgere l'intera piazza di Maggia, stipatissima. I King King hanno pescato a piene mani dai loro tre albums, limitandosi ad una sola cover, il brano "Jealousy" di Frankie Miller, concittadino di Nimmo e punto di riferimento della band. Ed è appunto nelle ballads (splendida "Rush hour") che il corpulento chitarrista-cantante, rigorosamente in kilt, riesce a dare il meglio di sé, con assolo in crescendo davvero trascinanti, tanto da mandare in visibilio tutta la piazzetta di Maggia. Un plauso anche a Bob Fridzema all'organo Hammond. Innegabile che i King King sono ormai una realtà consolidata nel panorama rock-blues internazionale.

Opening act, il duo "Momo" Make Plain, rinforzato da un tradizionale trio con chitarra, basso e batteria. Rispetto all'esibizione della finale dello Swiss Blues Award 2014 Luca e Andrea hanno fatto passi da gigante e il concerto di Maggia ha confermato che sono pronti (con quel pizzico di fortuna necessaria) a spiccare il volo. Il loro sound è un condensato di vari generi musicali, ben amalgamato, anche se a prevalere sono il folk e il rock. Ottima la capacità di far presa sul pubblico e notevoli i progressi soprattutto di Andrea alla chitarra. Hanno mostrato anche coraggio ad iniziare il set con la cover di Cat Stevens "Lady D'Arbanville" per poi snocciolare una lunga serie di brani originali, alcuni anche in versione più "hard", tratti dal loro disco "Make it plain". Un bel concerto che ha fatto il paio con i King King, permettendo ai numerosi fans accorsi di vivere una indimenticabile serata di Magic Blues.

King King 2016

Torna il miglior gruppo Blues anglosassone

Apparsi come una stella cometa nel cielo anglosassone del Blues-Rock i King King hanno ottenuto il premio quale miglior gruppo al Britsh Blues Awards 2012 e per il miglior disco del 2012, con il loro primo album “Take my hand” (cinque stelle per il Maverick Magazine), un disco che spazia dal puro Soul alle pulsioni Rock, tutto circondato da un Blues pieno di sentimento e furore. Già dalla loro prima tournee (2009) i King King si sono creati un gran seguito di fans tra gli appassionati di Blues e di Rock. La definitiva consacrazione è avvenuta nel 2011 con una strepitosa esibizione al rinomatissimo Peer Blues Festival in Belgio. L’eco di questa performance si è subito sparsa in tutta Europa. Da allora è stato un successo dietro l'altro e molti ricorderanno la splendida performance di due anni or sono a Bignasco, quando offuscarono gli Spin Doctors. La forza trainante del gruppo è sempre Alan Nimmo, un chitarrista e cantante fuoriclasse. Cresciuto nella natia Scozia con la musica di Muddy Waters e B.B.King, con i fidi Lindsay Coulson al basso elettrico e Wayne Proctor alla batteria, saprà di nuovo catturare lo spirito della valle e gli appassionati indigeni del Blues con la sua irresistibile carica.

Website

Make Plain

Una passione divenuta professione

Luca e Andrea suonano già dalla loro tenera età diversi strumenti e ad entrambi è stato subito chiaro che prima o poi la loro passione sarebbe diventata la loro professione. Il loro duo "Make Plain" lo fondano nel 2012 e già nell'anno successivo vincono il primo premio alla manifestazione "Palco ai giovani". Da allora il successo e la notorietà alle latitudini svizzere cresce passo dopo passo. Sfornano il primo disco "Make it plain", suonano a Londra al leggendario Troubadour Club e in Ticino e Oltralpe non si contano più le loro esibizioni. Per voto popolare nel 2014 guadagnano la possibilità di esibirsi al prestigioso Gurten Festival e sono finalisti ad Avegno dello Swiss Blues Award. Nel 2015 sono i rappresentanti del Ticino alla trasmissione "Wie klingt die Schweiz" e fungono sempre piu' spesso da "opener" per grandi nomi di passaggio in Svizzera. Anche quest'anno il Magic Blues ha dunque scovato musicisti di talento cresciuti in Ticino, continuando la tradizione delle ultime edizioni. Sarà un piacere ospitarli sul palco di Maggia prima dei King King.

Website