02.08.2017, Avegno

Mandolin Brothers, Shakura S Aida

La voce fulminante di Shakura S Aida e il vintage soul di Si Cranstoun chiudono la XVI edizione del Vallemaggia Magic Blues.

Ultima settimana di Magic Blues ad Avegno mercoledì 2 agosto e giovedì 3 agosto. Regina della prima serata è stata la voce fulminante di Shakura S Aida mentre l ultima serata e stata ad appannaggio del vintage soul di Si Cranstoun, che ha saputo conquistarsi la scena Rock n Roll nel 2011.

Come sempre Avegno si è rivelata piazza ricettiva, pronta ad apprezzare anche proposte che esulano in parte dal Blues più canonico. La due giorni va agli archivi nel segno del vintage stile anni 50 di Si Cranstoun e di Shakura S Aida, la lady of Soul and Rock, come ama definirsi. Già al Vallemaggia Magic Blues la scorsa edizione sotto un vero diluvio, la cantante svizzero-canadese ha confermato appieno le sue qualità artistiche. Oltre ad una voce possente, ha dalla sua un ragguardevole impatto scenico e una personalità forte. Il suo repertorio è un solido soul-funk appunto, senza troppi orpelli. Si è fatta però preferire nei brani più blues e nelle ballads (come Blues dancing), che assumono spessore, grazie alla sua calda voce. Apertura di serata con i Mandolin Brothers, una delle migliori band europee di viene Americana. Jimmy Ragazzon, Paolo Canevari e soci hanno presentato molti brani originali, dalle sonorità roots, tratte dagli ultimi lavori, 30 lives e Far out, con brani originali che rimandano a New Orleans, ai Little Feat (Bombay skyline), altre ai Los Lobos e all ex-gruppo di Dylan, The Band o a Steve Earle, tutti riferimenti imprescindibili per il gruppo. Non hanno però disdegnato puntatine verso un solido Chicago blues (Talk to your daughter). Da ricordare pure l omaggio ad Hannes Anrig Ask the devil. Un ottimo set per un gruppo sulla breccia da 38 anni.
Qualche imprevisto ad ogni rassegna deve esserci e quest anno al Vallemaggia Magic Blues è successo proprio l ultima sera. Sake, per motivi personali, ha cancellato la sua esibizione ed allora è toccato al sangre latino e all alma blues del pregevole chitarrista Gabriel Delta, con un trio acustico, aprire l ultima serata. Gran bel concerto, un crossover che abbraccia il Blues nelle sue svariate sfaccettature, il Southern rock (Soulshine) e la musica latina, reinterpretata in uno stile rockeggiante vicino ai Los Lobos. Una sorta di viaggio nelle Americhe insomma. Infine Si Cranstoun, scatenato alfiere del rhythm n blues, spolverato di Soul e Rock n Roll, con il suo vintage ci ha ripiombati nel bel mezzo degli anni 50, e allora, malgrado il caldo torrido, la piazza di Avegno si è trasformata in una immaginaria sala da ballo sui vorticosi ritmi di evergreens quali Kasas City, Modern life, Mary Lou e tanti altri con la calda voce di Cranstoun in bella evidenza. E calato così il sipario su questa ottima sedicesima edizione del Vallemaggia Magic blues. Gli organizzatori sono comunque già al lavoro per allestire un programma all altezza anche per la prossima edizione, la prima senza il producer e creatore Hannes Anrig. Arrivederci allora al 6 luglio 2018 a Brontallo.

Mandolin'Brothers

Brillante Roots rock da Milano

Gradito ritorno in Vallemaggia per i “Mandolin' Brothers”, uno dei migliori e dei più longevi gruppi della scena blues rock italiana. Attivi già a partire dal 1979 il loro stile è inconfondibile. Quali punti di riferimento, accanto alla Band e a Bob Dylan, troviamo i Los Lobos e un certo Ray Cooder. Scusate se è poco! La loro inesauribile vena li ha portato ad un’infinita sequela di esibizioni e tournée, che ha cementato il gruppo, ha creato un seguito di fans non trascurabile e permesso ai “Mandolin' Brothers”, di esibirsi, quali invitati, già cinque volte nel profondo Sud degli States. Grandi echi ha suscitato l’ esibizione di Jimmy Ragazzon (il cantante del gruppo) e compagni ad Austin, nel Texas. Numerosi altri riconoscimenti negli States fanno pensare che i “Mandolin' Brothers”, siano quasi più apprezzati nella terra dove il Blues è nato che a casa propria. Ma negli ultimi tempi, l’uscita sul mercato di vari cd e dvd, testimonianza viva dell’evoluzione tecnico-stilistica e della raggiunta maturità del combo milanese, hanno contribuito a dare il giusto risalto anche sulla stampa specializzata. Oggi i “Mandolin' Brothers” non temono alcun confronto con le migliori band d’Europa.

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Shakura S'Aida

Comeback per la diva Blues dal fascino irresistibile

Sul palco è simile ad un felino e dalla prima nota fa capire subito chi mena le danze. Shakura S'Aida è un'affascinante diva del Blues, dalla forte presenza scenica, comunicativa ed attraente. Nata a New York, cresciuta in Svizzera ed ora residente a Toronto, in Canada, è dotata di una voce fulminante e riesce facilmente a stabilire un contatto con il pubblico presente ai concerti. La sua proposta spazia dal Funk, al Blues fino alle Ballads. Da più di 20 anni è considerata una star della scena musicale canadese. Ha ottenuto diversi riconoscimenti tra cui il Maple Blues Award dalla Toronto Blues Society. Il suo debutto discografico è abbastanza recente. Risale al 2007 la pubblicazione di "Blueprint", molto considerato dalla critica. L'ultima fatica "Brown sugar" è stata valutata così da un importante rivista d'Oltreoceano: "Solo così riesco ad apprezzare canzoni d'amore. Posso solo caldamente consigliare l'acquisto di questo album". Shakura non si è comunque montata la testa e rimane quella di sempre e nel suo solido Züritütsch (dialetto zurighese) è solita dire che le incredibili occasioni avute sono come una benedizione e la sua vita è sempre stata zeppa di avventure. Non vede l'ora di scoprire, cosa le riserverà il futuro!

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