12.07.2017, Giumaglio

Marco Lenherr & Groovie Mood, The Reverend

Marco Lenherr & Groovie Mood

...sempre più forte il desiderio di ricercare sonorità nuove e di scrivere brani propri

Marco Lenherr, cantante e armonicista, è presente sulla scena blues ticinese da oltre 10 anni. Cresciuto a Lugano, ha iniziato a suonare l’armonica ispirato dalle ritmiche e dai fraseggi funk dell’armonicista inglese Steve Baker, che lo ha accompagnato per diversi anni anche nello studio e nell’approfondimento dello strumento. Nel corso degli anni Marco ha vieppiù sviluppato uno stile suo, sotto certi aspetti unico per un armonicista, combinando ritmica con fraseggi - riffs - melodici, non da ultimo anche grazie all’influenza di artisti quali Lester Butler, Carlos del Junco e Greg Zlap. Il progetto “The Groovie Mood” parte dai blues classici, rivisitati e arrangiati in chiave più moderna, per trovare infine spazio per brani inediti che nascono dall’intreccio delle differenti esperienze musicali di ogni componente della band. Alessandro Merigo alle chitarre, Luca Ceppi al Basso e Peo Mazza alla batteria si sono uniti a Marco Lenherr per questo viaggio musicale. “Never Said” è il titolo del primo CD, che comprende, oltre a 3 brani inediti, anche numerose registrazioni dal vivo. Insomma, ambiente da Juke Joint grazie ai brani classici di Jimmy Reed, Sonny Boy Williamson II, Howlin Wolf e Muddy Waters per citarne alcuni, e sonorità funk-blues richiamate dai brani propri e dalle cover di Robben Ford, Peter Cincotti e Carlos del Junco.

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The Reverend

The Reverend: semplicemente straordinario

Con il suo formidabile gruppo aveva fatto grande impressione a Cevio dopo lo show degli Status Quo nel 2013. Finalmente ritorna con il suo personalissimo sound al Vallemaggia Magic Blues. Più di 1600 concerti e festivals in quasi 40 anni di carriera. Ha diviso il palco con artisti del calibro di Buddy Guy, Screamin’ Jay Hawkins, Canned Heat, Johnny Winter, Walter Trout, Mick Taylor, Popa Chubby, Vanilla Fudge , ZZ Top e molti altri. Ora The Reverend (alias Lionel Raynal) sta riscuotendo in tutto il mondo un successo incredibile con il suo granitico gruppo Black Network. Da jam sessions a incontri magici con Dick Taylor, Pretty Things e Lucky Peterson a Londra e con Cozy Powell e Ritchie Blackmore a New York, The Reverend arriva con il suo bastone da pellegrino del Rock e del Blues fino in Africa. Si dichiara influenzato dalla musica di Howlin’ Wolf, di JB Lenoir, dal hard rock degli MC5, dai Cactus e dagli Humble Pie e il suo incontro con Billy Gibbons (ZZ Top), gli hanno donato quella straordinaria forza per proseguire sul solco intrapreso. Anche il suo interessante lavoro “I have a dream” ospita una nutrita schiera di musicisti di prim’ordine quali Little Bob, Beverly Jo Scott e Paul Personne. Questo non fa altro che confermare il ragguardevole livello e il grande rispetto raggiunto da The Reverend. Bentornato in Vallemaggia.

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