18.07.2018, Maggia

SuperDownHome, Danny Handley feat. Top Topham

SuperDownHome

Un nuovo duo per varcare i confini spazio-temporali del blues

I bresciani SuperDownHome si formano nel giugno del 2016. Nascono quale duo di rural blues, formato da Henry Sauda alla voce, chitarra acustica, cigar box, Diddley bow e armonica, già cantante/chitarrista dei Granny Says e dello Scotch Trio, e da Beppe Facchetti alla cassa, rullante, tambourine e crash, già batterista con i Cosmic Mojo di Elizabeth Lee (al Magic Blues nel 2005), con i compianti Louisiana Red e Rudy Rotta, e con Slick Steve & The Gangsters, ospiti pure loro del Magic Blues targato 2018. Provenienti da esperienze diverse, i nostri due, influenzati da artisti quali Seasick Steve, Scott Birham e dai famosi Black Keys, decidono di collaborare e formare un combo all’inizio legato sì alle tradizioni, ma col tempo proiettato pure verso spazi personali e contaminati da tutto quello che è moderno (dal Folk-rock fino al Punk), che fa da substrato al Blues rurale viscerale e genuino. A Maggia presenteranno i brani della loro ultima fatica “Twenty-four days”, che ospita tra gli altri la chitarra di una vecchia conoscenza del Magic Blues, Popa Chubby e presenta cover interessanti degli MC5 (gruppo protopunk americano), di J.B. Lenoir e Robert Johnson. C’è da divertirsi insomma.

Danny Handley feat. Top Topham

Il torrido sound vintage del British Blues degli anni d'oro

Antony "Top" Topham, nato nel 1947 a Southall, Middlesex, Inghilterra, non è altri che il chitarrista membro fondatore nel 1963 degli Yardbirds. Allora era solito frequentare il Railway Hotel a Norbiton, dove si incrociavano musicisti Jazz, ma anche giovani interessati al Blues quali Chris Dreja, Keith Relf, Paul Samwell-Smith e Jim McCarty. Assieme decisero di fondare un nuovo gruppo, gli Yardbirds appunto, sulla scia del Blues revival di quegli anni. Già dopo due settimane debuttarono sul palco, aprendo il concerto della Cyrill Davies Allstars. Mitici poi i loro concerti al Crawdaddy Club, pure meta dei nascenti Rolling Stones, opener per Bo Diddley. Topham abbandono’ il gruppo, sostituito da Eric Clapton, quando gli altri decisero di divenire musicisti professionisti, ma lo avrebbe fatto comunque dopo la svolta commerciale del 1966. Dan Handley non è altri che il frontman (chitarrista e cantante) degli Animals, ammirati, in una piazza stracolma, lo scorso anno a Bignasco. Torna ora con il suo gruppo per rituffarci nel torrido sound vintage del British Blues degli anni d’oro.