19.07.2018, Maggia

Dead Tuna, Albert Lee

Dead Tuna

Blues acustico nel Guinnes dei primati

Chi mai potrebbe riuscire a suonare nel maggior numero di nazioni entro 24 ore? Ce l’ha fatta il geniale chitarrista Jeff Aug, americano di Washington D.C., trapiantato in Germania, nel 2012. Partendo proprio dal Ticino (Mendrisio) è riuscito nell’exploit di suonare concerti di 45 minuti in ben 9 nazioni in un giorno solo!! Per sapere quali, dovete venire al concerto dei Dead Tuna a Maggia, potrete conoscere questo fenomeno. Jeff Aug si è fatto un nome quale chitarrista fuoriclasse già dal 1995 in gruppi “Indie” americani quali “Sorry about your Daughter” e con Anne Clarke, cantante New Wave. Strepitosi poi le sue esibizioni con chitarra acustica in solitaria. A Maggia si presenta in duo con l’armonicista tedesco Heinz Penzoldt, dotato di grande tecnica, che gli permette di esprimere suoni molto particolari e, con l’aiuto della chitarra di Aug, sviluppare brani fantasiosi. Nel loro repertorio, accanto a riffs di chitarra rock, speziati di funk, trovano posto brani dal sapore orientaleggiante e gli immancabili brani country-blues e bluegrass, ideale opening act per il gruppo di Albert Lee, che li seguirà sul palco. Chissà che non ci scappi anche una bella jam session finale! Sarà in ogni caso uno degli highlights del programma Magic blues 2018, assolutamente da non mancare.

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Albert Lee

Una leggenda della chitarra

Albert Lee, vincitore di due Grammy, è nato in Inghilterra nel 1943, ma vive ormai da più di 40 anni a Los Angeles. Grande e stimato amico di Eric Clapton, con il quale ha diviso il palco a tutte le tre edizioni del Crossroads Festival a Chicago. Oltre che con “Manolenta” ha suonato con gli Everly Brothers, con George Harrison, Jerry Lee Lewis, Emmylou Harris, e con la band di Joe Cocker. Vanta inoltre esibizioni con mostri sacri quali Bo Diddley, Herbie Mann, Bill Wyman (ex-bassista dei Rolling Stones), Jackson Browne e Dolly Parton. Nel 2002 ha partecipato al tributo a George Harrison alla Royal Albert Hall di Londra. Smessi i panni dell’eterno sideman, da qualche anno Albert Lee con la sua pirotecnica chitarra è nuovamente “on the road”quale leader di un proprio gruppo, tutto americano, orientato verso un frizzante country-blues-rock. Il simpatico cantante e chitarrista è una delle massime espressioni dell’”American way of life”ed è un grande privilegio per il Vallemaggia Magic Blues poter ospitare questo pezzo da novanta, vera icona della storia del rock.

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