03.08.2018, Avegno

The Bigtown Bandits, Slick Steve & the Gangsters

Ad Avegno finale pirotecnico nel segno dell’astro nascente Sari Schorr

Da sempre Avegno chiude il Vallemaggia Magic Blues nel segno della buona musica e del divertimento. Quasi una necessità dopo le prime quattro settimane impegnative, con musicisti di gran pregio esibitisi un po’ in tutte le piazze.

L’ultima serata, venerdì 3 agosto, purtroppo è coincisa con l’unico nubifragio scaricatosi nelle cinque settimane di concerti. Un vero peccato. Per motivi di sicurezza il secondo set, quello di Slick Steve & the Gangsters, è stato annullato. Hanno fatto in tempo ad esibirsi per quasi 50 minuti, malgrado la pioggia abbia iniziato a cadere già dalle 21.15, i Bigtown Bandits, gruppo della Motor City di Stoccarda, band che ha divertito il pubblico, presente in buon numero, malgrado le avvisaglie dell’imminente acquazzone, con il proprio brillante mix di Rythm’n’blues, Rock’n’Roll e Rockabilly, in perfetto stile fifties.
La serata di giovedì rimarrà nella memoria di molti per la brillante esibizione della grintosa Sari Schorr, che ha mantenuto le promesse della vigilia e pare ormai pronta a spiccare il salto che la dovrebbe proiettare nell’olimpo del Soul-rock. Reduce dal successo dell’album d’esordio “A force of nature” e supportata da una compatta band di musicisti anglo-americani (malgrado l’assenza del chitarrista Innes Sibun), già dal brano di apertura “Revolution” la Schorr ricorda sia musicalmente che nel timbro della voce il grande Paul Rodgers (Free, Bad Company). Puntuale è arrivata la conferma direttamente da lei che ha proprio citato la Bad Company quale uno dei gruppi preferiti e intonato una splendida versione di “Ready for love” (uno dei momenti più intensi dell’esibizione, assieme alla splendida cover di “Rock’n’roll” dei Led Zeppelin). Altri brani che hanno lasciato il segno: “Oklahoma” e la cover di Leadbelly “Black Betty”. Il gruppo inoltre ha presentato diversi brani che faranno parte del prossimo cd e le premesse sono positive. Anche a livello di scrittura la cantante di Brooklyn si sta “assestando”, privilegiando il genere che più la esalta come vocalist: il Soul-Blues fortemente speziato di rock.
Le The Claudettes, gruppo di Chicago piano blues, hanno aperto la serata con il loro potente mix di Rock’n’roll, Boogie woogie e Rockabilly. Il gruppo dell’istrionico tastierista Johnny Iguana risulta trascinante, ma manca un vero frontman (alias frontwoman), ruolo che la cantante Berit Uhlset non riesce a colmare. Non per niente il momento migliore del concerto è stata la parte centrale, senza la vocalist sul palco. Non sempre azzeccata la scelta delle (poche) cover. Era meglio lasciar perdere “Us and them” dei Pink Floyd, non solo mistcast, ma resa senza la magia dei Floyd il brano diventa insignificante. Con il nubifragio di Avegno si è chiusa l’edizione 2018 del Vallemaggia Magic Blues. Torneremo presto con un’analisi dettagliata delle nove serate. Per ora possiamo sottolineare l’alta qualità delle varie proposte con (quasi) tutti i big a confermare il loro status. Punte di eccellenza sicuramente il concerto della Blues Caravan (imperiale Mike Zito), di Albert Lee, di Sari Schorr e Larry Garner. Un po’ sotto le attese Joanne Shaw Taylor e Danny Handley. Tra le belle sorprese i SuperDownHome, la Jeff Jensen Band e la riuscita prima dell’European Blues Night. Adesso tocca al Producing team muoversi per almeno bissare nel 2019 il successo musicale di questa edizione!

The Bigtown Bandits

Ritmi scatenati del vintage sound targato USA ’40

The Bigtown Bandits: ritmi scatenati del vintage sound targato USA ’40 –‘60I Big Town Bandits sono una formazione di Stoccarda, composta da 7 elementi, che si dedica anima e corpo al sound vintage che va dagli anni ’40 agli anni ‘60. Influenzati da artisti quali Wynone Harris, Little Richard e Neal Curran, il loro repertorio spazia dal Jump blues al Rock’n’roll delle radici, non disdegnando il Soul dei primi anni, per riallacciarsi infine allo swing. Grazie al lavoro da sballo delle chitarre e all’uso carico di energia delle voci il sound del gruppo suona fresco e moderno. Molti componenti del gruppo, pur molto giovani, hanno alle spalle studi alla Musikhochschule di Stoccarda e soprattutto il pulsante pianoforte e l’appassionante sezione fiati darà un bello scossone al palco del Magic Blues ed il pubblico presente non potrà fare a meno di ballare. A dare un ulteriore tocco allo spettacolo l’abbigliamento molto particolare della band: gabardine, cappello e bretelle fanno molto glamour, ricordando le band della Chicago downtown degli anni d’oro. Ladies and gentlemen legatevi le cinture e lasciatevi trasportare dal big bad boogie woogie!

Website

Slick Steve & Gangsters

Gioiose contaminazioni vintage e moderne

Quartetto esplosivo formatosi nel 2011 a Brescia. L’idea è nata da Slick Steve (alias Stephen Hogan), cantante e showman inglese e da Alle B.Goode, giovane e talentuoso chitarrista, subito riconoscibile per il suo stile marcatamente Rock’n Roll. A sostenere la sezione ritmica due abili artisti bresciani: Michele Zuccarelli Gennasi (batteria) e Pietro Ettore Gozzini (contrabbasso). Il progetto è basato su una consapevole contaminazione artistica tra sonorità vintage e moderne, Swing, Rock’n roll e performance circensi, che spaziano dalla magia alla goliardia. E’ in sede live che la band risulta esplosiva! Un allegro carrozzone, ove lo show inizia con l’arrivo sul palco della band e finisce a chiusura delle porte. Trasformerà la piazza di Avegno in un set cabaret-teatrale folle. Non sarà solo Rock’n’roll, come detto, ma troveranno spazio momenti introspettivi e sperimentali. Ad Avegno apprezzeremo brani tratti dall’ultimo CD “On Parade”, dalle mille sfaccettature, un immaginario che va da Tom Waits a Jack White, passando per gli Stray Cats, con radici roots blues, swing e jazz. Rivedremo alla batteria Beppe Facchetti al posto di Gennasi, che con il suo personalissimo stomp dà una fresca sferzata alla band, riempendo il combo di nuova energia, rinnovando lo show.

Website