18.07.2019, Giumaglio

Fabio Marza Band, Eric Gales Band

Fabio Marza Band

Dal blues rurale al sound sudista

La Fabio Marza Band nasce nel 2007 a Domodossola. Nel pieno della maturità artistica il leader Fabio Marzaroli guida la propria band in un percorso fatto di brani originali, in un repertorio che spazia dal blues rurale acustico al rock-blues elettrico di matrice tipicamente sudista, mantenendo un suono corposo, contraddistinto da momenti elettrici alternati ad atmosfere acustiche. In scaletta brani tratti dai recenti “You Know Me – live at Labirinto”, registrato nell’ottobre 2015 e “Nightmare” del 2016. Con il suono della Allman Brothers Band nel cuore, quindi con lunghe cavalcate chitarristiche che spaziano nella quasi totalità della musica americana ma, al contempo, con una visione attuale del Blues, la Fabio Marza Band si caratterizza nel panorama italiano anche per la simpatia del suo leader e per la sua duttilità che lo ha portato a collaborare e dividere il palco con alcuni dei più importanti interpreti del blues italiano, su tutti Alex Gariazzo (Treves Blues Band), loro produttore e Paolo Bonfanti, presenti anche nel citato “live”. Un concerto, quindi, all’insegna del grande rock blues che saprà riscaldare ogni tipo di pubblico, per una serata che si preannuncia davvero indimenticabile.

Eric Gales Band

Fenomeno mancino della 6 corde

Eric Gales, nato a Memphis nel 1974, è cresciuto in una famiglia di musicisti. Già il nonno Dempsey Garrett suonava con Muddy Waters e Howlin’ Wolf e all’età di 4 anni i suoi fratelli Eugene e Manuel (Little Jimmy King) gli diedero i primi rudimenti chitarra. Il fatto curioso è che pensavano che Eric fosse mancino ed imparò a suonarla in tal modo, proseguendo fino ad oggi. Appena sedicenne incise il suo primo disco con il fratello Eugene al basso. Considerato da subito un ragazzo prodigio, è arrivato al suo 18° album. Eric Gales è uno straordinario cantante ed un eccezionale chitarrista, molto dinamico, tanto da essere paragonato a tutti gli effetti ad una sorta di nuovo Jimi Hendrix. Col tempo e soprattutto grazie a dischi quali “Middle of the road” e “The bookends” gli riuscì di scrollarsi di dosso questa “pur prestigiosa” nomea, dimostrando di avere uno stile del tutto personale. Siamo felici che anche per la seconda serata di Giumaglio avremo un “derviscio” della chitarra, pronto ad accendere gli animi con il suo poderoso sound e a incendiare il pubblico con assoli di chitarra simili a fuochi d’artificio.

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